Sosta libera

Leggo spesso di persone che dichiarano con orgoglio che in tanti anni di camperismo hanno sempre e solo fatto sosta libera.
Ora io non credo che queste persone siano dei veri viaggiatori, ma piuttosto dei camperisti della domenica che si accontentano di fare un salto in qualche località balneare e si piazzano sul lungomare oppure, se fanno delle vacanze lunghe, si fermano in riva ad un lago o al mare e non si schiodano più di lì
Il vero viaggiatore è colui che alterna natura, arte, architettura monumentale e soprattutto si immerge nella cultura della Nazione che sta visitando, per cui io mi chiedo come faccia uno, visitando per esempio Londra, Parigi ed altre capitali, fare sosta libera.
E' pur vero che ci sono colleghi che si accontentano di sostare anche in una fogna, pur di risparmiare il costo dell'area sosta o del campeggio, ma questi non si possono certamente definire camperisti.
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Commenti

  • Per me invece la definizione di camperista è del tutto inesistente, io sono prima di tutto una persona, le altre etichette o classificazioni le lascio a chi sente il bisogno di classificare tutto. Sembra quasi una lobby elitaria, il camperista, il moto turista ecc ecc.
    Ogni persona fa il tipo di vacanza che più gli piace utilizzando il mezzo che gli permette di soddisfare al meglio i suoi bisogni di visita in quel momento.
    Io ad esempio fino a qualche anno fa provavo un certo senso di ribrezzo al pensiero di dovermi spostare portandomi dietro la casa in una scatola di plastica, e così viaggiavo e visitavo il globo in moto, in treno, a piedi, ma ero giovane e non avevo figli.
    Cambia la vita, cambiano le priorità, cambia il mezzo, non cambia lo spirito e la voglia di muoversi.
    io sono uno di quelli che predilige sempre la sosta libera, ma non ovunque è possibile. 
    In Sicilia ad esempio lo scorso anno 18 notti 14 in libera, quest'anno 16 notti 12 in libera, tre anni fa in Olanda solo un paio, ma ogni comune e dico ogni comune, ha il posto per mettersi col camper che spesso è un parcheggio con carico e scarico, 1 euro 100 litri d'acqua.
    il vero viaggiatore è colui che viaggia e visita ciò che gli pare e piace.
    io e mia moglie ad esempio odiamo i musei, a Parigi nemmeno sono andato al Louvre, mi annoierei a morte, ad Amsterdam siamo stati al van gogh  museum tanto per dire che ci siamo stati anche noi, avessimo speso quei 40 euro a testa in erba da fumare ci saremmo sicuramente divertiti di più e conta che io non fumo e non sono nemmeno capace.
    in libera abbiamo visitato città parcheggiando in periferia e spostandoci coi mezzi pubblici assieme alla gente del loco con le borse della spesa e gli anziani, ove si vede la città nella propria essenza più che solo i luoghi per turisti che sembrano davvero tutti uguali.
    l'unica vera emergenza per me è l'acqua, mai andato in crisi di corrente o gas.
    ma mi sono attrezzato, viaggio con 200 litri d'acqua, questo mi permette 12 docce più varie ed eventuali, quindi 3 giorni in libera.
    sciarico nei tombini o nelle aree attrezzate che mi fanno entrare a scaricare.
    la cassetta l'ho svuotata nei bagni dei benzinai o sempre nelle aree che mi fanno entrare.
    non è una questione di soldi, ci sono difatti posti dove la sosta libera non è possibile, San Vito lo capo è un esempio su tutti. E lì si va in campeggio a 50 euro al giorno scelto perché convenzionato con CL e poi alla cassa ti dicono che se ne fregano e non fanno sconti a nessuno, capitato più volte in Sicilia, gli ho scritto anche a Brianza direttamente dalla cassa del campeggio.
    per non parlare di quando non utilizzo il camper fare ferie cioè la maggioranza delle volte, ossia quando porto mio figlio a gareggiare in giro per l'Europa.
    li una miriade di "camperisti" tutti in sosta libera a bordo pista, con qualunque condizione meteo, con tendalino a sdrai fuori, ovviamente con permesso dell'amministrazione comunale per l'evento.

  • Forse mi sono espresso in modo non chiaro. Il termine camperisti non è stato da me usato per definire un'elite, anzi sicuramente il contrario. Semmai, chi pensa di essere un'elite sono coloro che si vantano di fare esclusivamente sosta libera. 

    Viceversa, il vero viaggiatore quello con la V maiuscola è colui che non si fa problemi di dove trascorrerà la notte e si adatta volentieri alle condizioni che la località che stà visitando gli offre, esattamente come quel signore che ho citato nell'arte di viaggiare del mese scorso.

    Partire con l'intenzione di non usare nessuna struttura convenzionale significa limitare le opportunità che un viaggio offre, poi, come ho detto, ci sono anche quelli che sostano in  un canale di scolo. 
  • Da quello che hai scritto nel primo post sembravi denigrare chi fa sosta libera a prescindere e ciò non è bello da parte tua. 
    Anche io storco il naso quando vedo certi comportamenti ma faccio libera molto spesso, il più possibile perché mi sembra di buttare via i soldi ad andare in campeggio. Noi andiamo in giro tutto ill giorno e non usiamo  i servizi che offrono. Sai quanto chiedono per una notte in 5? Non ne vale la pena. Certo, a volte siamo stati costretti, a volte andiamo perché c'è la piscina... ma preferiamo di gran lunga le aree di sosta. O la libera dove ci sentiamo sicuri e non diamo fastidio. Non scarico nei tombini e non lascio sporco in giro. 
    Viva la libertà di usare il camper come si vuole, sempre con educazione 
  • Per me quelle che vogliono fare e fanno solo ed esclusivamente sosta libera, sinceramente non capisco il motivo di tanta ostinazione, sono solo dei gran spilorci 
    La definizione camperista dice tutto e dice nulla e non fa certo rientrare in una lobby come tanti vorrebbero ma semplicemente definisce chi utilizza un tipo di mezzo nel migliore dei modi gli altri sono camperai
  • Anch'io all'inizio avevo il mito della sosta libera, tipo dormire in riva al mare, nel bosco o sulla scogliera. Poi quando ti trovi davvero in tali bellezze naturali, ti sembra di scempiare il paesaggio a parcheggiarci sto bestione. Così a Saintes Maries de la Mer, ad esempio, pur avendo la possibilità di sostare direttamente sulla sabbia, abbiamo preferito l'area di sosta adiacente al parco naturale; dal camper sentivamo comunque gli zoccoli dei cavalli che passavano dietro la siepe e il mare si raggiungeva con pochi passi o due pedalate; abbiamo cenato la sera con un tramonto stupendo e non eravamo stipati come sardine (il più grande difetto delle aree camper a mio parere). Sosta libera quando si può, ma con rispetto dei paesaggi (anche per gli altri che ne vogliono godere)
    Rimor SuperBrig 687TC - Milano
  • Casadipi ha detto:
    Da quello che hai scritto nel primo post sembravi denigrare chi fa sosta libera a prescindere e ciò non è bello da parte tua. 


    Io sono responsabile di ciò che scrivo e non di quello che capiscono gli altri e tanto più che ho chiarito ulteriormente il mio pensiero, prima del tuo intervento, penso che la tua morale sia del tutto gratuita.

    Ad ogni modo io non denigro chi fa sosta libera, ma solamente coloro che pensano di far parte di un circolo esclusivo, dichiarando che in tanti anni di camperismo hanno sempre e solo fatto sosta libera. Chi viaggia e lo fa andando a fondo di ciò che visita deve sapersi adattare alle circostanze e spesso le circostanze significano camping, aree sosta e parcheggi a pagamento.
  • Roussillon ha detto:
    Casadipi ha detto:
    Da quello che hai scritto nel primo post sembravi denigrare chi fa sosta libera a prescindere e ciò non è bello da parte tua. 


    Io sono responsabile di ciò che scrivo e non di quello che capiscono gli altri e tanto più che ho chiarito ulteriormente il mio pensiero, prima del tuo intervento, penso che la tua morale sia del tutto gratuita.

    Ad ogni modo io non denigro chi fa sosta libera, ma solamente coloro che pensano di far parte di un circolo esclusivo, dichiarando che in tanti anni di camperismo hanno sempre e solo fatto sosta libera. Chi viaggia e lo fa andando a fondo di ciò che visita deve sapersi adattare alle circostanze e spesso le circostanze significano camping, aree sosta e parcheggi a pagamento.
    Io sono d'accordo con te su questo. Lungi da me voler litigare su queste cose... ti stimo per quello che fai e che hai fatto (i miei primi giri in Francia li ho fatti grazie al tuo libro). 
    La mia era una puntualizzazione sul tuo primo post. Nel secondo hai spiegato meglio.
  • Misterpixel ha detto:
    Per me invece la definizione di camperista è del tutto inesistente, io sono prima di tutto una persona, le altre etichette o classificazioni le lascio a chi sente il bisogno di classificare tutto. Sembra quasi una lobby elitaria, il camperista, il moto turista ecc ecc.
    Ogni persona fa il tipo di vacanza che più gli piace utilizzando il mezzo che gli permette di soddisfare al meglio i suoi bisogni di visita in quel momento.
    Io ad esempio fino a qualche anno fa provavo un certo senso di ribrezzo al pensiero di dovermi spostare portandomi dietro la casa in una scatola di plastica, e così viaggiavo e visitavo il globo in moto, in treno, a piedi, ma ero giovane e non avevo figli.
    Cambia la vita, cambiano le priorità, cambia il mezzo, non cambia lo spirito e la voglia di muoversi.
    io sono uno di quelli che predilige sempre la sosta libera, ma non ovunque è possibile. 
    In Sicilia ad esempio lo scorso anno 18 notti 14 in libera, quest'anno 16 notti 12 in libera, tre anni fa in Olanda solo un paio, ma ogni comune e dico ogni comune, ha il posto per mettersi col camper che spesso è un parcheggio con carico e scarico, 1 euro 100 litri d'acqua.
    il vero viaggiatore è colui che viaggia e visita ciò che gli pare e piace.
    io e mia moglie ad esempio odiamo i musei, a Parigi nemmeno sono andato al Louvre, mi annoierei a morte, ad Amsterdam siamo stati al van gogh  museum tanto per dire che ci siamo stati anche noi, avessimo speso quei 40 euro a testa in erba da fumare ci saremmo sicuramente divertiti di più e conta che io non fumo e non sono nemmeno capace.
    in libera abbiamo visitato città parcheggiando in periferia e spostandoci coi mezzi pubblici assieme alla gente del loco con le borse della spesa e gli anziani, ove si vede la città nella propria essenza più che solo i luoghi per turisti che sembrano davvero tutti uguali.
    l'unica vera emergenza per me è l'acqua, mai andato in crisi di corrente o gas.
    ma mi sono attrezzato, viaggio con 200 litri d'acqua, questo mi permette 12 docce più varie ed eventuali, quindi 3 giorni in libera.
    sciarico nei tombini o nelle aree attrezzate che mi fanno entrare a scaricare.
    la cassetta l'ho svuotata nei bagni dei benzinai o sempre nelle aree che mi fanno entrare.
    non è una questione di soldi, ci sono difatti posti dove la sosta libera non è possibile, San Vito lo capo è un esempio su tutti. E lì si va in campeggio a 50 euro al giorno scelto perché convenzionato con CL e poi alla cassa ti dicono che se ne fregano e non fanno sconti a nessuno, capitato più volte in Sicilia, gli ho scritto anche a Brianza direttamente dalla cassa del campeggio.
    per non parlare di quando non utilizzo il camper fare ferie cioè la maggioranza delle volte, ossia quando porto mio figlio a gareggiare in giro per l'Europa.
    li una miriade di "camperisti" tutti in sosta libera a bordo pista, con qualunque condizione meteo, con tendalino a sdrai fuori, ovviamente con permesso dell'amministrazione comunale per l'evento.

    Ammettere apertamente che scarichi nei tombini non ti fa proprio onore. (Chi è senza peccato scagli la prima pietra, a me è successo una volta di dover scaricare in un tombino, per questo ho scelto una zona industriale e ci ho buttato solo una decina di litri di grigie, operazione necessaria per poter fare la doccia la sera stessa e concludere la vacanza in serenità).
    So di aver sbagliato, ma di certo non dico che è un'abitudine la mia, (e mai lo diventerà).
  • Non fa onore, fa onore, son solo parole.
    Prendimi il numero di targa, fotografami mentre lo faccio e denunciami.
    Tanti "camperisti" come li chiama qualcuno, frignano per come fanno altri camperisti, ma poi frignano e basta, senza fare nulla per cambiare le cose e per far cambiare atteggiamento a chi lui pensa che sbaglia.
    tutti a dire e questo è quello, e di qui e di là, ma poi ognuno, te compreso torna al suo orticello.
    a me di dove hai scaricato te e delle giustificazioni che dai a te stesso importa poco, anzi proprio nulla, per conto mio puoi scaricare dove ti pare.
    io pure, se riesco scarico in aree apposite s'e non riesco in tombini.
    ed a chi non piace faccia qualcosa, diversamente si adegui, un po come per tutto.
  • Misterpixel ha detto:
    Per me invece la definizione di camperista è del tutto inesistente, io sono prima di tutto una persona, le altre etichette o classificazioni le lascio a chi sente il bisogno di classificare tutto. Sembra quasi una lobby elitaria, il camperista, il moto turista ecc ecc.


    Condivido molto di quanto tu scrivi, però ricordati che il resto del mondo ci classifica per quello che siamo " camperisti" solo per il fatto di possederlo e usarlo, al pari dei cacciatori che hanno un fucile.
    “La mia casa continuerà a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere.” 

    CHE GUEVARA
  • se leggi bene l'ultima frase del 3D finisce così e qui siamo in 4 gatti, altro che resto del mondo:  "ma questi non si possono certamente definire camperisti"
    il vero viaggiatore, il vero camperista, io ste etichette davvero non le ho mai capite.
    come se uno che ha il camper non può farsi una vacanza in aereo, una settimana a newyork o ad alassio o dove gli pare anche in hotel.
    Il camper è un mezzo che ci permette di partire, visitare o non visitare, arrivare da qualche parte oppure andare a zonzo senza avere una meta, ma è e resta un mezzo, chi lo usa non è che fa parte di una elite, perchè allora tipo il mio vicino di camper che settimana prossima essendo in pensione va via una settimana in bicicletta, come dovrei definirlo? ilcamperistacicloturistapensionato?
    ma per piacere Brianza, sembra non si possa far a meno di ergersi a qualcosa per sentirsi qualcosa.


  • Misterpixel ha detto:
    Non fa onore, fa onore, son solo parole.
    Prendimi il numero di targa, fotografami mentre lo faccio e denunciami.
    Tanti "camperisti" come li chiama qualcuno, frignano per come fanno altri camperisti, ma poi frignano e basta, senza fare nulla per cambiare le cose e per far cambiare atteggiamento a chi lui pensa che sbaglia.
    tutti a dire e questo è quello, e di qui e di là, ma poi ognuno, te compreso torna al suo orticello.
    a me di dove hai scaricato te e delle giustificazioni che dai a te stesso importa poco, anzi proprio nulla, per conto mio puoi scaricare dove ti pare.
    io pure, se riesco scarico in aree apposite s'e non riesco in tombini.
    ed a chi non piace faccia qualcosa, diversamente si adegui, un po come per tutto.
    Ma che discorsi sono, io di lavoro mica faccio il paladino dello scarico abusivo. A me se uno scarica nel lavandino di casa o nel giardino del vicino mi importa il giusto, basta che il giardino non sia il mio!
    Dico solo che ammettere apertamente di commettere un reato punibile penalmente non ti fa passare bene, soprattutto su un forum dove la persona è rappresentata solo e soltanto da ciò che scrive. Poi se a te questo non interessa, fine del discorso
  • Tomtom1990 ha detto:
    Misterpixel ha detto:
    Non fa onore, fa onore, son solo parole.
    Prendimi il numero di targa, fotografami mentre lo faccio e denunciami.
    Tanti "camperisti" come li chiama qualcuno, frignano per come fanno altri camperisti, ma poi frignano e basta, senza fare nulla per cambiare le cose e per far cambiare atteggiamento a chi lui pensa che sbaglia.
    tutti a dire e questo è quello, e di qui e di là, ma poi ognuno, te compreso torna al suo orticello.
    a me di dove hai scaricato te e delle giustificazioni che dai a te stesso importa poco, anzi proprio nulla, per conto mio puoi scaricare dove ti pare.
    io pure, se riesco scarico in aree apposite s'e non riesco in tombini.
    ed a chi non piace faccia qualcosa, diversamente si adegui, un po come per tutto.

    gran bel ragionamento, evviva
    certo che se il tuo stato di educazione civica è questo non c'è proprio da stupirsi se in giro si vedono queste bestialità
  • Tomtom1990 ha detto:
    Misterpixel ha detto:
    Non fa onore, fa onore, son solo parole.
    Prendimi il numero di targa, fotografami mentre lo faccio e denunciami.
    Tanti "camperisti" come li chiama qualcuno, frignano per come fanno altri camperisti, ma poi frignano e basta, senza fare nulla per cambiare le cose e per far cambiare atteggiamento a chi lui pensa che sbaglia.
    tutti a dire e questo è quello, e di qui e di là, ma poi ognuno, te compreso torna al suo orticello.
    a me di dove hai scaricato te e delle giustificazioni che dai a te stesso importa poco, anzi proprio nulla, per conto mio puoi scaricare dove ti pare.
    io pure, se riesco scarico in aree apposite s'e non riesco in tombini.
    ed a chi non piace faccia qualcosa, diversamente si adegui, un po come per tutto.
    Ma che discorsi sono, io di lavoro mica faccio il paladino dello scarico abusivo. A me se uno scarica nel lavandino di casa o nel giardino del vicino mi importa il giusto, basta che il giardino non sia il mio!
    Dico solo che ammettere apertamente di commettere un reato punibile penalmente non ti fa passare bene, soprattutto su un forum dove la persona è rappresentata solo e soltanto da ciò che scrive. Poi se a te questo non interessa, fine del discorso
    È qui che ti volevo, tutti bravi a parlare ma poi come tu stesso hai scritto, basta che non piscio nel tuo giardino e tutto può accadere, questa la vera anima del "camperista" e poi mi venite a parlare di senso civico.
    ricordati che chi vede commettere un reato penale e non denuncia è complice.
    a me di quello che si pensa di me come persona su CL interessa meno di zero, sono qui unicamente per l'interesse che da qualche anno ho per i miei viaggi, nient'altro.
    se noti non vengo nemmeno mai ai raduni, non perché io nutra un qualche astio, ma proprio perché non interessato a fare gruppo.


  • camperlento ha detto:
    Tomtom1990 ha detto:
    Misterpixel ha detto:
    Non fa onore, fa onore, son solo parole.
    Prendimi il numero di targa, fotografami mentre lo faccio e denunciami.
    Tanti "camperisti" come li chiama qualcuno, frignano per come fanno altri camperisti, ma poi frignano e basta, senza fare nulla per cambiare le cose e per far cambiare atteggiamento a chi lui pensa che sbaglia.
    tutti a dire e questo è quello, e di qui e di là, ma poi ognuno, te compreso torna al suo orticello.
    a me di dove hai scaricato te e delle giustificazioni che dai a te stesso importa poco, anzi proprio nulla, per conto mio puoi scaricare dove ti pare.
    io pure, se riesco scarico in aree apposite s'e non riesco in tombini.
    ed a chi non piace faccia qualcosa, diversamente si adegui, un po come per tutto.

    gran bel ragionamento, evviva
    certo che se il tuo stato di educazione civica è questo non c'è proprio da stupirsi se in giro si vedono queste bestialità
    Tu Camperliento quando vedi certe bestialità di limiti a imprecare da solo oppure fotografi e chiami i vigili? 
  • quando mi è possibile ho avvertito chi di dovere, certo non sempre intervengono in tempo prima che il tizio se la sia svignata, purtroppo succede ben sovente
  • bravo, finalmente uno che non parla e basta e non pensa solo al proprio giardino!
  • Misterpixel ha detto:
    Tomtom1990 ha detto:
    Misterpixel ha detto:
    Non fa onore, fa onore, son solo parole.
    Prendimi il numero di targa, fotografami mentre lo faccio e denunciami.
    Tanti "camperisti" come li chiama qualcuno, frignano per come fanno altri camperisti, ma poi frignano e basta, senza fare nulla per cambiare le cose e per far cambiare atteggiamento a chi lui pensa che sbaglia.
    tutti a dire e questo è quello, e di qui e di là, ma poi ognuno, te compreso torna al suo orticello.
    a me di dove hai scaricato te e delle giustificazioni che dai a te stesso importa poco, anzi proprio nulla, per conto mio puoi scaricare dove ti pare.
    io pure, se riesco scarico in aree apposite s'e non riesco in tombini.
    ed a chi non piace faccia qualcosa, diversamente si adegui, un po come per tutto.
    Ma che discorsi sono, io di lavoro mica faccio il paladino dello scarico abusivo. A me se uno scarica nel lavandino di casa o nel giardino del vicino mi importa il giusto, basta che il giardino non sia il mio!
    Dico solo che ammettere apertamente di commettere un reato punibile penalmente non ti fa passare bene, soprattutto su un forum dove la persona è rappresentata solo e soltanto da ciò che scrive. Poi se a te questo non interessa, fine del discorso
    È qui che ti volevo, tutti bravi a parlare ma poi come tu stesso hai scritto, basta che non piscio nel tuo giardino e tutto può accadere, questa la vera anima del "camperista" e poi mi venite a parlare di senso civico.
    ricordati che chi vede commettere un reato penale e non denuncia è complice.
    a me di quello che si pensa di me come persona su CL interessa meno di zero, sono qui unicamente per l'interesse che da qualche anno ho per i miei viaggi, nient'altro.
    se noti non vengo nemmeno mai ai raduni, non perché io nutra un qualche astio, ma proprio perché non interessato a fare gruppo.

    "Tutti a parlare" cosa significa? "Mi venite a parlare del senso civico" cosa significa?
    Chi ti ha parlato? Chi mai ha accennato al senso civico? Figurati se io, 28 anni, posso parlare di senso civico. Io ti ho semplicemente detto che stai consapevolmente sbandierando il fatto di commettere un reato (amministrativo, non penale, chiedo scusa per l'errore). Peccato comunque che non vieni ai raduni, io ad uno ci sono stato e mi sono divertito un sacco, ti consiglio di provare una volta
  • Purtroppo li fate sempre a ridosso dei motivi per cui ho comprato il camper, e così non posso mai. Reato amministrativo di cui anche tu sei complice se vedi e non denunci, difatti come tu scrivevi basta che nessuno scarichi nel tuo giardino.
    Oh parole tue neh, si vede che te le sei dimenticate.
    Si fa presto a dimenticarsi certe cose.
    Almeno CamperLento considera suo giardino il mondo intero e quindi se vede denuncia.
    Io sbandiero nulla, faccio post, leggo post, nientaltro esattamente come su altre piattaforme similari compreso FB.
    Poi quando viaggio mi guardo in giro e vedo gente che scarica qua e la, senza troppa civiltà.
    E sono giunto a questa conclusione: è tutta gente che non scrive su social network o forum vari, perchè in quei posti li, a parte me che scrivo di scaricare anche ma non solo nei tombini, tutti gli altri è gente rispettosissima dei giardini altrui.
    ah no a parte anche te che guardi solo il tuo di giardino, scusa dimenticavo.
  • Guardo il mio, rispetto le regole, rispetto chi e cosa mi circonda, questo credo sia sufficiente. Bravissimo Camperlento che si sbatte per far sì che certi personaggi non restino impuniti, io se dovessi chiamare i vigili ogni volta che vedo una macchina in doppia fila o sulle strisce passerei la giornata al telefono, e non credo che valga solo per me. Sappiamo che ci sono delle regole, sappiamo che le dobbiamo rispettare e che ci sono persone preposte per punire chi non lo fa. Il resto son chiacchiere da bar, anzi la chiuderei qui perché siamo andati abbastanza fuori tema, e per questo mi scuso con Roussillon che aveva aperto una discussione interessante. Spero che ci sarà modo di vedersi ad un raduno, sicuramente porteresti un po’ di colore (mi auguro non grigio o peggio ancora!) buona serata 
    Tommaso 
  • Primo io non sono in costante battaglia con il mondo, per fortuna i posti che io frequento e non con il camper non sono soggette a doppia fila e neanche sulle strisce, ma se vedo chi parcheggia nel posto riservati ai disabili mi incazzo eccome, e questo penso dovrebbe essere un dovere per tutti, poi io non considero il mondo il mio giardino, ma quando vedo camper che più o meno velatamente magari facendo gocciolare lo scarico e screditano i camperisti in generale mi fa girare eccome e se posso segnalo, per fortuna ultimamente vedo che in tanti si ribellano e segnalano
  • Adesso chiedo questa cosa sperando di non creare putiferio: 
    Lasciamo perdere le nere e le grigie. Spesso mi capita di rientrare dopo un viaggio con mezzo serbatoio dei due delle chiare. Allora quando mi fermo a scaricare le nere e le grigie in autogrill, apro lo scarico delle chiare e butto via pian piano quei 50 litri di acqua potabile rimanenti. Visto che ci impiega veramente tanto a scaricare, io riparto e lascio una strisciolina di acqua in autostrada. Ripeto, è poca perché il tubo è piccolo è ne esce poca alla volta. 
    Potrei incorrere in sanzioni?
  • certo, perchè sulle strade può scendere solo acqua piovana dal cielo, oppure l'acqua piovana che cade dal tuo mezzo, dopo essere caduta dal cielo.
    io se fossi un vigile ti darei la multa subito. :-D
    stai imbrattando con acqua pulita un luogo notariamente sporco e così non va bene!
    metti che sulla tua strisciolina, passa una lamborghini diablo con le slick, frena ed essendo l'asfalto non sempre drenante scivola e si fa male, sai che danno dovrai poi rimborsare?
    sei troppo un superficialotto! 
  • Casadipi ha detto:
    Adesso chiedo questa cosa sperando di non creare putiferio: 
    Lasciamo perdere le nere e le grigie. Spesso mi capita di rientrare dopo un viaggio con mezzo serbatoio dei due delle chiare. Allora quando mi fermo a scaricare le nere e le grigie in autogrill, apro lo scarico delle chiare e butto via pian piano quei 50 litri di acqua potabile rimanenti. Visto che ci impiega veramente tanto a scaricare, io riparto e lascio una strisciolina di acqua in autostrada. Ripeto, è poca perché il tubo è piccolo è ne esce poca alla volta. 
    Potrei incorrere in sanzioni?
    e si sei sanzionabile, per il CdS che sia acqua pulita o sporca non fa distinzione
  • Ok.
    Ma allora tutta la condensa che esce dalle nostre macchine e sopratutto quella dei pullman turistici che pisciano di continuo in estate?
  • Mister, è un tuo diritto rifiutare le etichette, ma non puoi negare che tra un camperista ed un altro ci siano delle differenze oggettive e qualitative. Ti faccio un esempio banale: Spesso si leggono messaggi di questo genere" mi trovo a XY, cosa c'è da vedere nei dintorni?"
    Questo significa che il soggetto non si è preparato preventivamente  e quindi la sua visita risulterà piuttosto superficiale. Viceversa, colui che si è preparato in anticipo su ciò che la località scelta ha da offrire farà una visita molto più accurata.
    Che poi il primo viaggiatore si senta comunque appagato, mi sta bene, ma non si può dire che il livello qualitativo sia uguale a quello del secondo viaggiatore.
    La stessa cosa succede a coloro che prima di partire si pongono paletti per quanto riguarda le soste. Colui che vuole usufruire solamente della sosta libera non ha le stesse opportunità di colui che non ha pregiudizi sulle strutture di accoglienza.
    Il mio discorso non riguarda la libertà di ognuno di stabilire le sue priorità, ma di mettere in evidenza che certe scelte possono sminuire il piacere che un viaggio può dare.
  • Casadipi ha detto:
    Ok.
    Ma allora tutta la condensa che esce dalle nostre macchine e sopratutto quella dei pullman turistici che pisciano di continuo in estate?
    è una domanda che ho fatto ad uno della stradale che mi aveva fermato perchè il camion perdeva acqua pulita dalla sponda posteriore in quanto era rimasto fuori alla pioggia e c'era acqua sul cassone, ebbene mi ha multato,  mentre ero li fermo passa un bus e da dietro vicino all'angolo buttava acqua come fosse un acquedotto, era acqua del condizionatore, bene sapete cosa mi ha detto e si quello è un autobus e il condizionatore funziona così, che vuoi che ti dica, io ho pagato e basta
  • Roussillon ha detto:
    Mister, è un tuo diritto rifiutare le etichette, ma non puoi negare che tra un camperista ed un altro ci siano delle differenze oggettive e qualitative. Ti faccio un esempio banale: Spesso si leggono messaggi di questo genere" mi trovo a XY, cosa c'è da vedere nei dintorni?" In questo caso è uno sprovveduto, sia che vada in libera sia che vada in struttura.
    Questo significa che il soggetto non si è preparato preventivamente  e quindi la sua visita risulterà piuttosto superficiale. Viceversa, colui che si è preparato in anticipo su ciò che la località scelta ha da offrire farà una visita molto più accurata. E questo lo si può fare sia in libera che in struttura, quantomeno io lo faccio.
    Che poi il primo viaggiatore si senta comunque appagato, mi sta bene, ma non si può dire che il livello qualitativo sia uguale a quello del secondo viaggiatore. Chi definisce la qualità della vacanza? Il viaggiatore. Guarda l'esempio che ti ho fatto io sui musei ad esempio; il mio vicino di camper al contrario va proprio nelle città con musei perchè appassionato. Io li raderei tutti al suolo e ci farei dei parchi. La qualità della vacanza è un valore molto soggettivo pertanto del tutto opinabile.
    La stessa cosa succede a coloro che prima di partire si pongono paletti per quanto riguarda le soste. Colui che vuole usufruire solamente della sosta libera non ha le stesse opportunità di colui che non ha pregiudizi sulle strutture di accoglienza. Come del resto chi vuole andare solo in strutture non ha le stesse opportunità rispetto a chi predilige sosta libera. A mio avviso non ci si dovrebbe porre alcun limite, una volta stabilito un itinerario di massima e cose a cui non si vuole rinunciare ci si adegua, il mezzo del resto lo permette proprio di adeguarsi.
    Il mio discorso non riguarda la libertà di ognuno di stabilire le sue priorità, ma di mettere in evidenza che certe scelte possono sminuire il piacere che un viaggio può dare. Esatto, ma sono scelte anche quelle di andare in camper sempre in area attrezzata. Un esempio concreto: a playa de la cathedrales in spagna del nord non ci sono aree, se ci vuoi stare qualche giorno e fare surfing tra le onde puoi solo stare in libera; oppure vai in campeggio e poi noleggi un auto con cui andare li, soluzione un po' poco pratica per una persona che arriva li col camper. Idem a Tarifa. Idem sulle dighe in Olanda ove puoi stare a dormire essendoci spazi immensi, ma senza Camper Service. E quindi come fai? La fai in libera se no ti perdi dei pezzi che tu, a tuo insidacabile giudizio reputi essenziali per fare una vacanza di qualità.

  • Misterpixel ha detto:
    Roussillon ha detto:
    Mister, è un tuo diritto rifiutare le etichette, ma non puoi negare che tra un camperista ed un altro ci siano delle differenze oggettive e qualitative. Ti faccio un esempio banale: Spesso si leggono messaggi di questo genere" mi trovo a XY, cosa c'è da vedere nei dintorni?" In questo caso è uno sprovveduto, sia che vada in libera sia che vada in struttura.
    Certo che si può essere sprovveduti in ambedue i casi, ma ciò non toglie che chi si prepara abbia una visione più approfondita di colui  che parte impreparato, che si traduce in una differenza qualitativa
    Questo significa che il soggetto non si è preparato preventivamente  e quindi la sua visita risulterà piuttosto superficiale. Viceversa, colui che si è preparato in anticipo su ciò che la località scelta ha da offrire farà una visita molto più accurata. E questo lo si può fare sia in libera che in struttura, quantomeno io lo faccio.
    Certamente, ma anche qui vale il discorso di cui sopra.
    Che poi il primo viaggiatore si senta comunque appagato, mi sta bene, ma non si può dire che il livello qualitativo sia uguale a quello del secondo viaggiatore. Chi definisce la qualità della vacanza? Il viaggiatore. Guarda l'esempio che ti ho fatto io sui musei ad esempio; il mio vicino di camper al contrario va proprio nelle città con musei perchè appassionato. Io li raderei tutti al suolo e ci farei dei parchi. La qualità della vacanza è un valore molto soggettivo pertanto del tutto opinabile.
    No, mister la qualità della vacanza non è opinabile, l'appagamento è opinabile
    La stessa cosa succede a coloro che prima di partire si pongono paletti per quanto riguarda le soste. Colui che vuole usufruire solamente della sosta libera non ha le stesse opportunità di colui che non ha pregiudizi sulle strutture di accoglienza. Come del resto chi vuole andare solo in strutture non ha le stesse opportunità rispetto a chi predilige sosta libera. A mio avviso non ci si dovrebbe porre alcun limite, una volta stabilito un itinerario di massima e cose a cui non si vuole rinunciare ci si adegua, il mezzo del resto lo permette proprio di adeguarsi.
    Il mio discorso non riguarda la libertà di ognuno di stabilire le sue priorità, ma di mettere in evidenza che certe scelte possono sminuire il piacere che un viaggio può dare. Esatto, ma sono scelte anche quelle di andare in camper sempre in area attrezzata. Un esempio concreto: a playa de la cathedrales in spagna del nord non ci sono aree, se ci vuoi stare qualche giorno e fare surfing tra le onde puoi solo stare in libera; oppure vai in campeggio e poi noleggi un auto con cui andare li, soluzione un po' poco pratica per una persona che arriva li col camper. Idem a Tarifa. Idem sulle dighe in Olanda ove puoi stare a dormire essendoci spazi immensi, ma senza Camper Service. E quindi come fai? La fai in libera se no ti perdi dei pezzi che tu, a tuo insidacabile giudizio reputi essenziali per fare una vacanza di qualità.
    Se leggi bene ciò che ho scritto, io ho detto una cosa completamente diversa e cioé che se si mettono troppi paletti, si corre il rischio di limitare il risultato del viaggio. Anch'io faccio sosta libera quando c'è l'opportunità, ma non parto da casa con l'intenzione di farla in modo esclusivo. Mi adeguo alle circostanze.

  • non mi è chiaro chi decide la qualità della vacanza se non chi la fa la vacanza.

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