Spagna 2021

Visto che almeno due partecipanti (tre con me) nei prossimi mesi pensano di andare in Spagna apro questo argomento.

Personalmente ho quasi pronto un itinerario abbastanza definitivo (tra le quattro e le cinque settimane), penso che entreremo dal confine nord-orientale nei pressi di Biarritz/Saint Jean de Luz.
Percorreremo tutta la costa settentrionale fin quasi a Santiago de Compostela per poi piegare verso sud.
Sono ancora indeciso su quali località visitare (ad esempio Salamanca e Avila) per poi puntare vero l'interno (Aranjuez, Toledo) in quanto molte già viste anche più volte.
Poi giù verso l'Andalusia (Jerez, Cadiz, etc) e cercheremo di visitare qualcuno dei Pueblos Blancos.
Non escludo che nel tragitto si sconfini in Extremadura che ci era piaciuta molto così come non escludo una scappatina a Siviglia, Cordoba e Granada.
Direte: e "el Caminito del Rey" ?
È sulla mappa ma mi c..o sotto solo a pensarci.

Poco mare ma credo che qualche giorno ci starà, forse nella zona tra Valencia e Sagunto che verso fine Agosto trovammo molto tranquilla e per nulla affollata.

Se avete qualche suggerimento scrivete, se avete bisogno di consigli chiedete.



Raffaele
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Commenti

  • Che bello avere 4 settimane... Con le nostre 2 risicate vedremo ben poco. Avevamo iniziato a programmare in base al desiderio di vedere cose, città, castelli, fortezze paesi... Poi ci siamo resi conto che il tempo è tiranno e dobbiamo accontentarci.
    Per ora è deciso che faremo solo la costa sud, passando da Barcellona fino ad arrivare al parco naturale del cabo de gata-nijar. Scendendo e risalendo visiteremo alcune città imperdibili e faremo un po' (poco) di mare.
    Città tipo Cartagena, Murcia, Valencia. Pensavamo di visitare il deserto più vasto d'Europa, dove hanno girato diversi film western. 
    Ma è ancora tutto in fase embrionale.
    Ben accetti consigli, senza entrare troppo all'interno altrimenti non ci basta il tempo.
  • Casadipi ha detto:
    Che bello avere 4 settimane...
    ...Ben accetti consigli, senza entrare troppo all'interno altrimenti non ci basta il tempo.
    Un po' meno bello essere pensionati quasi a fine carriera.

    Certo che due settimane non sono il massimo, non so da dove parti ma ad esempio da Milano un giorno pieno serve solo per arrivare al confine.
    A proposito, sul tragitto evitate di dormire in un'area di servizio sull'autostrada da Marsiglia alla Spagna.
    Soprattutto nell'ultima area prima del confine (il "Village Catalan"). È infestata da ladri, provato sulla mia pelle.

    Sulla strada verso Barcellona una tappa veramente meritevole di visita è Girona. Comoda area sosta ma non grandissima.
    Poco all'interno i due Monasteri, Montserrat (qualche problema di parcheggio ma nella bella stagione è raggiungibile anche con la funicolare) e Poblet (enorme parcheggio, ci abbiamo dormito).
    Poco a sud la bella Tarragona.

    Non ho capito se a Barcellona vi fermerete, se si tenete conto che vale tre giorni almeno.
    Uno per le Ramblas e il centro storico (Museo Picasso), uno per la Sagrada famiglia (causa covid forse la visita va prenotata) e Gaudì.
    Il terzo per salire al Montjuich, qui anche bel museo Miró.
    Che mi risulti la famosa area sosta è stata chiusa, un buon punto di appoggio è il campeggio El Masnou (metropolitana per Piazza de Catalunja a 500 metri. Prenotazione ??).
    A Barcellona ci sono limitazioni di ingresso, vedi ad esempio https://www.grimaldi-lines.com/wp-content/uploads/2020/02/INFORMAZIONE-IMPORTANTE-RESTRIZIONI-CIRCOLAZIONE-VEICOLI-BARCELLONA.pdf

    Valencia (irrinunciabile paella originale) è una bellissima città, due giorni sono necessari, uno per il centro e uno per la Città delle Scienze, ottima per bambini e adolescenti.
    A sud, nella zona El Saler, almeno due campeggi e area sosta piuttosto grande. Bus per il centro all'uscita. Prenotazioni ??

    Cartagena:
    in un viaggio era una delle tappe previste, causa tempo dovetti scartare qualcosa e la scelta cadde su questa città ma non ricordo per quale motivo.
    Murcia è una bella cittadina ma visitabile in mezza giornata. A memoria dispone di un'area sosta ma mi sembra non vicinissima.
    Io ho parcheggiato (a pagamento) quasi in centro ma era Gennaio e il nostro mezzo del tempo era poco più lungo di sei metri.
    Alternativa, poco prima di Murcia trovate Elche e il suo palmeto, forse il più grande fuori dall'Africa.

    Tieni presente che, se fatto su strade normali, il percorso da questa zona a quella di Cabo de Gata richiede quasi una giornata.
    Bei posti ma anche agglomerati assurdi di palazzoni per le vacanze degli spagnoli.
    Poco oltre Cabo de Gata trovi Almeria (sosta al porto) e ancora più a ovest Malaga (sosta libera), davvero una bella città.
    Non molto all'interno l'imperdibile Granada ma anche qui sono necessari due giorni, uno per il centro storico e uno per l'Alhambra.
    Mi appoggerei a un campeggio, ad esempio il Nevada, qui è possibile prenotare la visita dell'Alhambra.
    In effetti a metà Agosto noi con la prenotazione facemmo più coda di chi non l'aveva. Misteri.
    Okkio alle temperature e all'afa Andaluse, non a caso quasi tutti i campeggi hanno la piscina, io soffro molto il caldo ma senza condizionatore non sarei forse sopravvissuto.

    Ho un diario di viaggio che comprende un po' tutte queste tappe. No Barcellona che però c'è in uno dei link a miei altri diari.
    È invernale ma ovviamente replicabile nella bella stagione.
    Verso il fondo tutte le informazioni sui posti dove abbiamo dormito.
    Se ti interessa te lo posso inviare, contattami in privato.



    Raffaele
  • Grazie mille, bei consigli. Ti mando un messaggio per i diari.
  • Fu il mio primo viaggio all'estero in Camper.
    Io feci questo tragitto nell'estate del 2016, quasi tutto in sosta libera o aree comunali.
    Monza
    Torino
    Monginevro
    Briancon
    Digne les bains
    Nimes
    Carcassonne
    Tolosa
    Pau
    Jaca
    Pamplona
    Burgos
    Leon
    Vigo
    Pontevedra
    Santiago
    Cabo Finisterre 
    La Coruna
    Playa des la Cathedrales
    Santander
    Bilbao
    SanSebastian
    Biarrits
    Pau
    Tolosa
    Casa

    Ho visitato questa parte perche era la parte della Spagna che ancora mi mancava, tutto il resto l'avevo già visto in moto.
    Non tengo memorie scritte dei posti visitati, quelli che ricordo sono quelli che vale la pena di ricordare.
    Un po come con le persone che si perdono lungo la strada della vita.



  • Wow ragazzi, quanti spunti interessanti! Nel weekend procedo con la pianificazione del viaggio. Avendo i bambini di solito leggo i diari di viaggio di chi affronta i tragitti che mi interessano nelle mie condizioni. Noi abbiamo tre settimane e da Barcellona vorrei arrivare a Siviglia facendo tutta la costa sud. È la prima volta in Spagna per tutta la famiglia e vorremmo alternare visite e mare. Mi segno tutto, prenoto l'indispensabile e lascio ampio margine all'improvvisazione, come abbiamo fatto due anni fa nel sud della Francia che è stata una vacanza perfetta. Abbiamo prenotato il traghetto fino a Barcellona e se non arrivo a Gibilterra pazienza, meglio una zona piccola fatta bene che macinare km per dover poi tornare a vedere ciò che non si è visitato

    Chausson Titanium 720
  • Ti suggerirei di fare il contrario, seguendo la tratta Barcellona Saragoza Madrid e poi scendi a Cordoba, Siviglia, Jerez de la Frontera.
    Poi torni su facendo la costa, passando di Tarifa e Gibilterra.
    Mi raccomando non perdere la prima.
    Io feci tutto in moto, circa 7700km.
  • Qualche notizia spicciola su come arrivarci (per chi non usa il traghetto).

    Inizio col parlare del cosiddetto Telepass Europeo, da noi convertibile in qualsiasi punto blu ad un costo abbastanza ridotto, credo sei euro.
    Ottimo, vale in Italia, Francia, Spagna e Portogallo ma con un paio di controindicazioni:
    1. Se in Francia passate e i sensori vi intercettano sopra i tre metri ne va del vostro portafoglio.
    2. Se le cose non sono cambiate, ad ogni passaggio di frontiera vi viene addebitato il costo di "registrazione", l'ultima volta che avevo verificato mi sembra fosse di tre euro.
    Non so se questo avvenga anche al ritorno in Italia ma tenete conto che di frontiere ne attraverserete quattro, non da svenarsi ma è bene saperlo.

    Personalmente, parto dall'hinterland milanese, utilizzo due possibili alternative:
    Se parto nel pomeriggio Monginevro-Briancon-Gap-Nyons (dormo nell'area sosta o nel parcheggio sovrastante)-Orange-Arles-Montpellier-Narbonne-Le Perthus/La Jonquera (frontiera).
    Se al mattino autostrada Genova-Ventimiglia-Nizza-Frejus (località sulla costa, non il traforo, qui esco)-Marsiglia-Montepellier-Aix-en-Provence-Narbonne (aree sosta)-Le Perthus/La Jonquera (frontiera).
    Il tratto autostradale fino a Frejus è praticamente obbligatorio se non volete incasinarvi nel traffico di località come Nizza, Antibes e Cannes, tanto più vero nella stagione turistica.
    Sfatiamo le dicerie sulle rotonde francesi, ne hanno molte ma non molte di di quante ce ne siano da noi, in Lombardia almeno.
    E sfatiamo anche quella sul numero di caselli, da Ventimiglia a Frejus ne trovate tre.
    Per lavoro ho percorso questa tratta innumerevoli volte anche nei giorni lavorativi, mai trovato più di due o tre auto in coda, ragion per cui non ho sottoscritto il Telepass europeo.

    Qualche nota, altre se me ne vengono):

    Francia:
    1. I camper (camping-car) sono in categoria due. A meno che superino i tre metri di altezza. Bagagliere e antenne non sono considerate nel calcolo, il condizionatore si.
    Se passate in categoria tre moltiplicate il pedaggio almeno per 1.5.
    Al casello guardate il display, se vi hanno messo in categoria 3 premete il pulsante di assistenza e farfugliate qualcosa come "Mon véhicule est un camping-car".
    Se sopra il tetto non avete qualcosa di particolarmente appariscente, al 90% vi ripassano in categoria 2.
    2. Total (e ci si aspetta che lo facciano altre compagnie) ha vietato il rifornimento di GPL che non sia per uso trazione. Quindi no bombolone.
    3. Il carburante è piuttosto caro, non rifornite in autostrada ma presso uno degli innumerevoli supermercati (Leclerc, Intermarché, SuperU, Auchan, eccetera).
    4. Ci sono autovelox un po' ovunque, una volta erano segnalati e ben visibili. Dopo i casini dei "gilet jaunes", per evitare vandalismi ne hanno sistemati a quattro metri di altezza e non sono immediatamente visibili.
    Sempre più frequente l'utilizzo di compagnie private dotate di auto anonime con autovelox a bordo.
    Forse ve ne accoergerete se ne incrociate una ma se essa vi segue... OKKIO !!!

    Spagna:
    1. Strade di grande percorrenza. Di due categorie: A pagamento (Autopista) e superstrade gratuite (Autovia), solitamente ben segnalate.
    Talvolta corrono una di fianco all'altra e sono di standard assolutamente simile.
    La sola differenza è che sulle autovie i distributori di carburante sono più distanziati di quelli sulle autopiste.
    Ultimamente mi pare che l'autostrada da più o meno Tarragona ad Albacete sia diventata gratuita.
    2. Il pedaggio è uguale per autovetture e camper (autocaravanas).
    A meno che non abbiate le ruote gemellate nel qual caso si alza di molto, una volta e mezza se non il doppio.
    3. La norma che prevede la luce arancione lampeggiante sul tetto (vi volgio vedere...) al posto dei triangoli di emergenza è già andata in vigore ma non è ancora obbligatoria.
    Ho parlato di triangoli perchè ne dovete avere due, in caso di arresto, uno va messo davanti al veicolo e uno dietro.
    4. Cartello carichi sporgenti (portabici). Come in Italia, anche in Spagna è obbligatorio. Manco a dirlo, diverso dal nostro ( ad esempio https://www.amazon.it/eyepower-Segnale-Carico-Sporgente-50x50cm/dp/B07QQTMZ6P ).
    Non credo che vi facciano problemi ma meglio che lo sappiate.
    5. Ultimamente nelle città e paesi, sulle vie ad una sola corsia per senso di marcia la velocità è stata abbassata a 30km/h. Circolano auto civetta. RI-OKKIO !!!
    6. Madrid ( https://www.esmadrid.com/it/guidare-madrid?utm_referrer=https://www.google.com/ ) e Barcellona ( https://www.grimaldi-lines.com/wp-content/uploads/2020/02/INFORMAZIONE-IMPORTANTE-RESTRIZIONI-CIRCOLAZIONE-VEICOLI-BARCELLONA.pdf ) hanno introdotto zone a traffico limitato per le qualoi è necessario registraere il veicolo.

    Raffaele
  • Federica72 ha detto:
    ...da Barcellona vorrei arrivare a Siviglia...
    Non dimenticarti Valencia e la sua Città delle Scienze, i bimbi l'apprezzeranno.
    Gibilterra la lascerei perdere, corri il rischio di trovarci milioni di inglesi che pensano di poterla usare per aggirare la regola dei 90 giorni ogni 180 che possono passare nell'area Schengen.
    Pur se territorio inglese, curiosamente o meglio, costretta dalla Spagna, ha aderito al trattato.

    E non dimenticarti Almeria, Malaga e all'interno oltre a Siviglia le imperdibili Cordoba e Granada.
    Preparati a un caldo asfissiante. Anche se il peggio lo trovi a Toledo (poco a sud di Madrid), l'Andalusia interna è un inferno.
    Una mia amica ha una foto scattata a Cordoba a pomeriggio inoltrato. Il termometro segnava 48.


    Raffaele
  • E io non ho neanche il condizionatore, neanche in cabina
  • Casadipi ha detto:
    E io non ho neanche il condizionatore, neanche in cabina
    Molto dipende dalle soglie personali di sofferenza o meglio, di insofferenza.
    Gli amici che erano con noi (quelli della foto dei 48°) non li avevano eppure sono sopravvissuti entrambi e sono ancora qui a raccontarla.
    Certo, la mattina non si può dire che apparissero granché riposati...
    Io non ce l'avrei fatta ma la mia soglia è appena sopra i 29°, superata la quale inizio a dare segni di squilibrio.
    Infatti li avevo (e ho) entrambi.

    Però tu non pensi di addentarti molto all'interno e sulla costa si sta ragionevolmente bene.

    Raffaele
  • mtravel ha detto:
    Casadipi ha detto:
    E io non ho neanche il condizionatore, neanche in cabina
    Molto dipende dalle soglie personali di sofferenza o meglio, di insofferenza.
    Gli amici che erano con noi (quelli della foto dei 48°) non li avevano eppure sono sopravvissuti entrambi e sono ancora qui a raccontarla.
    Certo, la mattina non si può dire che apparissero granché riposati...
    Io non ce l'avrei fatta ma la mia soglia è appena sopra i 29°, superata la quale inizio a dare segni di squilibrio.
    Infatti li avevo (e ho) entrambi.

    Però tu non pensi di addentarti molto all'interno e sulla costa si sta ragionevolmente bene.
    io la spagna l'ho fatta tutta più per lavoro e immancabilmente in estate si andava nelle zone di Cordova Linares Antequera e tutto il sud e allora i condizionatori sui furgoni o sui camion non esistevano neanche nei depliant, anni 78/80, e da allora mi sono abituato
  • Casadipi ha detto:
    E io non ho neanche il condizionatore, neanche in cabina
    sulla costa sopravvivi.
    Ricordo quando arrivai a Madrid in moto, a fine luglio, 48 gradi in autostrada.
    Ovviamente vestiti da moto, poichè non si viaggia in maglietta e shorts come fanno molti tagliani.
  • modificato 14 giugno
    Misterpixel ha detto:

    Ovviamente vestiti da moto, poichè non si viaggia in maglietta e shorts come fanno molti tagliani.
    Per arrivarci avrai dovuto attraversare la Francia, sai che da loro, alla guida di una moto è obbligatorio indossare i guanti ?

    Comunque la cosa strana che La Mancha è torrida, Toledo invivibile ma appena a nord di Madrid ci sono montagne fresche con perfino qualche campo da sci.
    Diciamo che la zona è un poco la loro Cortina, alberghi di lusso e ville da miliardari in peseta.
    E intorno al 25 Agosto nei pressi di Talavera de La Reina, stessa latitudine di Toledo, una mattina ci siamo svegliati con 10°C.

    Quanto al condizionatore, a fine anni '70 e forse anche prima, ditte come Autoclima e Diavia già ne facevano aftermarket.
    Il mio primo in auto l'ho avuto nel 1984.


    Raffaele
  • mtravel ha detto:
    Misterpixel ha detto:

    Ovviamente vestiti da moto, poichè non si viaggia in maglietta e shorts come fanno molti tagliani.
    Per arrivarci avrai dovuto attraversare la Francia, sai che da loro, alla guida di una moto è obbligatorio indossare i guanti ?


    al di la dell'obbligatorietà o meno, penso sia da folli andare in giro in moto senza le dovute protezioni, guanti inclusi.... 
    La vita inizia dove finisce la tua comfort zone....

    https://www.flickr.com/photos/goose80/
  • io viaggio in moto vestito completamente sempre.
    Stivali guanti e casco sono la base che deve mai mancare a prescindere da dove si viaggia.
    Io indosso anche regolarmente pantaloni e giacca con protezioni e paraschiena, estivi e traforati ma da moto, non jeans o puttanate varie.
    E quando si cade ci si fa male comunque, figurati quegli incoscienti che non si attrezzano e magari guidano moto da 15 o 20 mila euro.
    Percorro 18.000km medi l'anno su due ruote, andando al lavoro tutti i giorni più giri vari.
    Ho visto troppe escoriazioni e fratture su altri per rischiare così tanto.
    Ora che è passato qualche annoed ho minore spirito di sacrificio, se fa troppo caldo anche per vestirsi da moto, non la uso.
    Per me deve essere divertimento, non certo sacrificio.
  • Misterpixel ha detto:
    io viaggio in moto vestito completamente sempre.
    Stivali guanti e casco sono la base che deve mai mancare a prescindere da dove si viaggia.
    Io indosso anche regolarmente pantaloni e giacca con protezioni e paraschiena, estivi e traforati ma da moto, non jeans o puttanate varie.
    E quando si cade ci si fa male comunque, figurati quegli incoscienti che non si attrezzano e magari guidano moto da 15 o 20 mila euro.
    Percorro 18.000km medi l'anno su due ruote, andando al lavoro tutti i giorni più giri vari.
    Ho visto troppe escoriazioni e fratture su altri per rischiare così tanto.
    Ora che è passato qualche annoed ho minore spirito di sacrificio, se fa troppo caldo anche per vestirsi da moto, non la uso.
    Per me deve essere divertimento, non certo sacrificio.
    io mi ricordo ancora un paio d'anni fa, quando un folle mi ha superato con un CBR 1000, impennando, in canotta, pantaloncini e.... INFRADITO!!!!........ ah.. però aveva il casco eh..........  :#
    La vita inizia dove finisce la tua comfort zone....

    https://www.flickr.com/photos/goose80/
  • Secondo me Mister in Spagna andava in giro come Quartararo.  =) :s =)

    Raffaele
  • modificato 14 giugno
    Non sia mai.....
    La pelle è calda d'estate e fredda d'inverno ed oltretutto anche se fanno tute in pelle impermeabili l'acqua non scivola via come su altri tessuti e diventa pesante.
    Quantomeno questo mi raccontò Loris Capirossi una sera a cena.
    Diciamo che per fare mototurismo a lungo raggio non è il tipo di abbigliamento che prediligo perchè è poco pratica la tuta in pelle, va bene per fare gare invece.
    Ci sono tanti tessuti alternativi e non meno costosi che sono più adatti a tenerli indossati anche 12 ore consecutive e con ogni condizione climatica senza bisogno di fermarsi a cambiarsi ad ogni acquazzone o all'alzarsi delle temperature.

    In camper mi capita spesso di venire sorpassato da motociclisti in scarpe da jogging e quando capita ripenso sempre a quella mattina, in cui andando al lavoro venni superato da un moto velocissima; eravamo entrambi in corsia di emergenza, io a 62km/h, lui di più, molto di più; poco dopo la raggiunsi, la moto era sdraiata in corsia di uscita verso Lambrate, un pezzo di motociclista era qualche metro più avanti privo di sensi e con un piede scalzo e sanguinante, la parte rimanente della persona si trovava nella rampa di uscita verso lambrate ed era costituita da una splendida Nike Air Bianca, con dentro una poltiglia sanguinolenta che poteva essere tutto il tallone.

    Mi limitai a chiamare il 118, ma non aspettai l'arrivo dell'ambulanza perchè sopraggiunse un'auto della polizia a cui lasciai il mio numero e le mie generalità qualora fossero serviti approfondimenti.

    Seduta sul guard rail c'era invece una ragazza che piangeva, scesa da una Rover 114 verde con evidenti ammaccature sulla fiancata destra.

    In sostanza lei ha imboccato la corsia per uscire probabilmente senza guardare se arrivava qualcuno in corsia di emergenza e lui se andava come andava quando mi ha superato, non sarebbe comunque riuscito a fermarsi.

    magari avesse avuto gli stivali, si sarebbe rotto solo tutto il resto mantenendo intero il piede.

    magari.




  • mtravel ha detto:
    Misterpixel ha detto:

    Ovviamente vestiti da moto, poichè non si viaggia in maglietta e shorts come fanno molti tagliani.
    Per arrivarci avrai dovuto attraversare la Francia, sai che da loro, alla guida di una moto è obbligatorio indossare i guanti ?

    Comunque la cosa strana che La Mancha è torrida, Toledo invivibile ma appena a nord di Madrid ci sono montagne fresche con perfino qualche campo da sci.
    Diciamo che la zona è un poco la loro Cortina, alberghi di lusso e ville da miliardari in peseta.
    E intorno al 25 Agosto nei pressi di Talavera de La Reina, stessa latitudine di Toledo, una mattina ci siamo svegliati con 10°C.

    Quanto al condizionatore, a fine anni '70 e forse anche prima, ditte come Autoclima e Diavia già ne facevano aftermarket.
    Il mio primo in auto l'ho avuto nel 1984.

    hai ragione per il condizionatore, peccato che funzionavano un giorno no e l'altro neanche, se faceva caldo torrido in inverno stupendamente, il primo mezzo che ho avuto con il condizionatore che fosse degno di quella sua funzione è stato il VOLVO F12, poi ho avuto un daily 35-10 che aveva il condizionatore e non funzionava mai appena faceva caldo non andava più, non parliamo poi del transit li erano disastrosi, meno male l'evoluzione ha fatto passi incredibili nei condizionatori sia da auto che da casa
  • Non so che condizionatori tu avessi, il mio aftermarket su Audi 100 funzionava benissimo.
    Come funzionava bene quello originale Fiat manuale che ho avuto su una Croma del 1988.

    Mezze tragedie furono invece le versioni automatiche (sempre originali Fiat) che montavano su Croma, Thema e 164.
    Scarico condensa sui piedi era il minimo che potesse capitare.
    A me si è pure bloccato in posizione riscaldamento in un Agosto padano, ovviamente il 99% delle officine Fiat era chiuso.
    Peccato che un modello praticamente identico (aveva solo una funzione in più ma non ricordo quale) funzionasse alla perfezione sulle Saab 9000.

    Raffaele
  • Sul mio Ducato X250 va splendidamente.
    E meno male.

  • Misterpixel ha detto:
    Sul mio Ducato X250 va splendidamente.
    E meno male.

    Ma lui parla dei camion OM degli anni '60. Quelli ancora con la guida a destra.


    Raffaele
  • Misterpixel ha detto:
    aaahhhhhh
    Non so il Transit ma ho avuto qualche Mondeo (nemmeno ricordo più se quattro o cinque) e una Galaxy e mai un problema.
    Mio genero è alla terza Mondeo e nemmeno lui.
    Devono essere stati di quelli su cui Arca montava gli Anaconda II. Arrivati appena dopo i Bedford. =) ;) =)

    Ho capito che in Spagna non ci va nessuno.
    Tra un paio di giorni me ne vado al mare (no camper) e fino a metà Luglio internet per me sarà quasi tabù.



    Raffaele
  • come no, io ci vado, dal 14 al 27 agosto
  • Anche noi, dal 7 al 28 agosto!
    Chausson Titanium 720
  • forse anchio....l'unico modo per portarmi dietro il mio figlio più grande qualche giorno è proporgli mete che lui (e solo lui) considera allettanti, pertanto stiamo pensando di fare un girettino in quel di Barcellona che io ho già visto anni fa in moto. 
  • A tutti e tre buon viaggio.
    Ancora non è la meta definitiva ma se si deciderà per la Spagna noi partiremo a fine Luglio, dovremmo arrivare al sud poco dopo ferragosto.
    Magari ci si incrocia da qualche parte. Sicuramente non a Barcellona che non fa parte dell'itinerario.
    Chi ci va si ricordi di registrare il veicolo.

    @Casadipi: doc e diario sono serviti a qualcosa ?


    Raffaele
  • mtravel ha detto:
    Misterpixel ha detto:
    Sul mio Ducato X250 va splendidamente.
    E meno male.

    Ma lui parla dei camion OM degli anni '60. Quelli ancora con la guida a destra.

    si io parlo anche degli OM anni 70 e non 60, quelli forse fanno parte della tua epoca che stavi dietro a mangiare fumo perchè potevi solo attacarti per farti tirare, e anche guida a destra e per dirti la verità ho dei camion recenti con guida a destra perchè per il loro uso servono così, invece tu che guidi mezzi con guida a sinistra ma fai difficoltà a capire dove sta la destra o la sinistra per cui ti siedi a centro e li sono dolori perchè la leva delle marcie ha il pomello bello grosso
    se hai la pretesa di fare il simpatico sappi che c'è gente in giro che lo sa fare meglio di te
  • @mtravel si, serviti e utilizzati.
    Abbiamo preso preziosi spunti e ora li adegueremo alle nostre necessità (avendo tre figli...).
    Grazie ancora

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