realtà aumentata

modificato maggio 2011 in Navigatori Satellitari
Parlavamo tempo fa di applicazioni di realtà aumentata, sto testando un interessante programma di navigazione offline

[youtube=425,344]

spero di aver pronto il supporto modificato per il ponte di giugno e di potervi dare un report realistico del programma testato su 800 km di prova

Per la cronaca il programma è in italiano , intuitivo , con comandi vocali e touch, e prevede la possibilita di sftuttare i poi di maps

Nel video qua sotto potete valutare la velocita di inserimento dati e le impressioni di guida sia con mappa 2d che con realtà aumentata

[youtube=425,344]

Commenti

  • modificato 03:12
    e ma sul black berry poi non va :D:D:D:D
    La mia casa continuerà  a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere. 

    CHE GUEVARA
  • modificato maggio 2011
    [quote]Brianzagolf:
    e ma sul black berry poi non va :D:D:D:D[/quote]

    A parte che se su il black berry andasse servirebbe una lente di ingrandimento per poter vedere la cosa.

    Ma pensa che esiste una versione , anche se il prog è nativo per android, per bada , symbian, e persino per una ciofeca come iOS4
  • modificato 03:12
    non svelare i segreti industriali :D:D:D
    La mia casa continuerà  a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere. 

    CHE GUEVARA
  • modificato 03:12
    [quote]fampeg:
    Parlavamo tempo fa di applicazioni di realtà aumentata, sto testando un interessante programma di navigazione offline

    [youtube=425,344]

    spero di aver pronto il supporto modificato per il ponte di giugno e di potervi dare un report realistico del programma testato su 800 km di prova

    Per la cronaca il programma è in italiano , intuitivo , con comandi vocali e touch, e prevede la possibilita di sftuttare i poi di maps

    Nel video qua sotto potete valutare la velocita di inserimento dati e le impressioni di guida sia con mappa 2d che con realtà aumentata

    [youtube=425,344]

    Impressionante il primo video.
    oramai siamo a livelli inimmaginabili!! O_O
  • modificato 03:12
    Personalmente vedo più favorevolmente la proiezione dati sul vetro della vettura (HSD) di derivazione aero che non constringe a continui cambi di "messa a fuoco" dell'occhio oltre a non creare distrazione in quanto per vedere il complessivo strada+dati, bisogna obbligatoriamente guardare avanti sul parabrezza, da non sottovalutare che il sistema e perfettamente "focalizzato" e anche chi ha la guida con lenti non ha problemi ne usando lenti da sole polarizzate.

    Costa e anche parecchio però......rispetto a questo proposto.

    Parere personale
  • modificato 03:12
    Della serie vorrei ma non psso sarebbe maggiormente utile autista con navigatore umano a fianco,che all'occorrenza sono anche di compagnia.
    Ma è giocoforza trattare di tecnologie e opzioni accessibili a ciunque e non futuristiche per la massa
  • modificato 03:12
    Non è futuro ma realtà presente ed in uso in campo automotive da oltre 4 anni, ovviamente costa......

    Se abbiamo riscontrato che buona parte degli incidenti avviene per distrazione (lasciamo stare cause alcoliche,sabati sera e polveri varie....) e si è fatto un battage non indifferente a NON usare il telefonino ne per chiamare NE per sms in marcia (ma con appositi dispositivi che comunque aiutano ma sottraggono attenzione alla guida)......ora si mette a disposizione una sorta di "film" di quello che vedrai dal parabrezza 10 secondi dopo.......le conseguenze sono immaginabili.

    Poi tanto di cappello all'evoluzione tecnologica nei prodotti di massa......

    Parere personale e non dogma di verità.
  • modificato 03:12
    Beh, non concordo pienamente.
    Come tutte le cose dipende dall'uso che ne fai.
    Personalmente quando guido il navigatore lo sbircio dopo aver ben guardato davanti la situazione.

    Quindi per me ben vengano soluzioni del genere.
    Poi dipende sempre dal costo.

    Ma questa è una mia idea-:P
  • modificato 03:12
    [quote]johnPV1:
    Beh, non concordo pienamente.
    Come tutte le cose dipende dall'uso che ne fai.
    Personalmente quando guido il navigatore lo sbircio dopo aver ben guardato davanti la situazione.

    Quindi per me ben vengano soluzioni del genere.
    Poi dipende sempre dal costo.

    Ma questa è una mia idea-:P[/quote]

    Ma è proprio il bisogno di non distrarre dalla realtà per assicurare una costante "presente " attenzione che sono alla base di Realtà aumentate e HSD , mentre nel secondo caso sovrapponi delle informazioni alla visione reale del parabrezza , nel secondo sovrapponi le stesse info ad una video in tempo reale di cio che la telecamera riprende a scarto zero, i primi esperimenti che ho fatto sono stati camminando per casa con il cellulare davanti a gli occhi.
    Tra le prime alpicazioni dell'AR troviamo oltre alle varie sperimentazioni, la possibilita di scrivere sms in RA per il pedone impegnato, che consente di sovrsapporre al video in tempo reale , una tastiera e un csmpo scrittura, cosa che consente di scrivere e camminare, non alla cieca.

    Un navigatore In RA, non lo sideve leggere come un ulteriore nuovo giocattolo tecnologico, ma come un passo in avanti per la sicurezza , nel campo della navigazione.

    Abbiamo provato a guidare il ns camper ieri uscendo dal campeggio io , solo con l'ausilio dell'RA e con mia moglie a fare da controllo reale , nonostante circolasse gente, gli alberi , le curve, e tutto il resto siamo arrivati dalla piazzola alla sbarra di uscita, senza che mia moglie dovesse intervenire.

    Tutto quindi in funzione di una maggior sicurezza di guida, con strumenti del genere, RA e HSD buttare un occhio a gli strumenti, alle informazioni e alla navigazione , significherà, non perdere piu il contatto con la realtà, aumentando quindi la sicurezza di guida.
  • modificato giugno 2011
    Certamente lo strumento è di indubbia validità. Sono anche io però perplesso sulla necessità, sempre, della contemporaneità della lettura delle informazioni rispetto all'attività principale nella quale è coinvolto il soggetto che usa le informazioni e credo che il tutto si giocherà nell'abbattere l'effetto "distrazione" che ciò può provocare.

    Per cui è probabile che mentre in alcuni campi il prodotto sia altamente valido (immagino ad occhiali indossati da un chirurgo in sala operatoria con i parametri necessari all'operazione visualizzati nel campo visivo ma in modo che non perda la vista della parte sotto i ferri, oppure la virtualizzazione della parte in operazione con colorazione particolare che distingua vasi, muscoli e faciliti gli interventi) in altri possa essere sproporzionato, se non dannoso per chi usa il prodotto.

    Il tutto sta, io credo, nell'abbattere tendenzialmente a zero l'effetto "distrazione" o per contro, massimizzare il potenziale umano nel compiere l'azione principale" o a più alto rischio.

    Durante la guida ritengo che la cosa sia abbastanza pericolosa non per tutti i soggetti (è una questione di riflessi e capacità di concentrazione, doti individuali) quindi pericolosa per chi fosse facile alla distrazione.

    Se non si escogitano soluzioni tecniche adatte il tema "distrazione" ci può stare con le conseguenze tipiche poi che ogni errore provoca nella realtà cui viene applicata la tecnologia.

    Anche un parabrezza sul quale venisse proiettata l'informazione, se non assicura la vista in completa sovrapposizione sullo stesso piano focale principale può provocare distrazione.

    Ogni nuova tecnologia ha i suoi vantaggi e i suoi problemi applicativi. L'idea di fondo ritengo sia buona. Va visto come e a chi applicarla.

    Per cui resto in attesa degli sviluppi.

    Per il momento mi tengo il mio tom tom go 930 con i wp caricati mi dà già le informazioni che mi servono; anche quelle sulla realtà virtuale aumentate, per ottenerele dal dispositivo, occorre che qualcuno le abbia prima caricate da qualche parte. Com faccio io con i wp sul tom tom.

    Poi come tutte le tecnologie, la realtà aumentata sarà sempre più a basso costo e sempre più integrata "in fabbrica" e offerta nel prezzo del prodotto principale, per distinguersi dalla concorrenza, e allora verrà il tempo del "passaggio", chi più, chi meno. Questione anche di marketing.

    Ciao.
  • modificato 03:12
    ........."Anche un parabrezza sul quale venisse proiettata l'informazione, se non assicura la vista in completa sovrapposizione sullo stesso piano focale principale può provocare distrazione....."

    Appunto questa è la condizione essenziale: i sistemi usati in chirurgia,in aeronautica ed anche nella nautica tengono conto dei parametri visisvi umani e non costringono a cambi di "messa a fuoco" da un grande parabrezza assolato ad un piccolo display, poi sempre in merito a rapidità di acquisizione delle informazioni proiettate vi è tutto uno studio sui font di caratteri,sui colori,sulle dimensioni e modo di presentarli.

    Attualmente invece i pur validi sistemi a realtà aumentata, ma anche quelli diciamo std attuali puntano molto sull'effetto stupore con display molto colorati e luminescenti,con fantasiose viste 3D tipo cinema ed altri effetti speciali sui generis......

    Abbiamo ormai linkato la porta EOBDII perchè per esempio non presentare modelli che in automatico in caso di svolta attivino l'indicatore di direzione dal lato di svolta con adeguato anticipo......sarebbe un esempio pratico utile e che sicuramente attira la ns. attenzione in sggiunta alla voce che suggerisce di svoltare.

    Non sono contrario, ma venedo da un mondo "diverso" da quello customer (telefonini,ipad,navi 3D) ho visto e seguito la nascita delle "basi" di queste tecnologie (nate 15 anni fà circa e poi continuamente sviluppate) al centro delle quali vi è l'uomo e la correzione dei suoi limiti fisiologici...........non lo stupore mediatico.

    Assolutamente mia posizione personale opinabile.
  • modificato 03:12
    Trovo molto.limtativo etichettare talune realta sotto il marchio di stupore mediaticoio le definisco massima espressione tecnologica del comparto consumer.
    Le sante tecnologie che rimangono segregate, nei labirayori e applicate dai militari non avendo per il cittadino medio nessuna fruibilita non hNno per il cittadino stesso nessuna utilita
  • modificato giugno 2011
    Quando l'utilità viene percepita dal consumatore non c'è bisogno di spiegarla.

    Quando è la pubblicità (anche quella virale) che vuole spiegare le cose si hanno in parte rifiuti e in parte consumatori che si riempiono di ogetti dei quali sfruttano le potenzialità al 20%.

    Tempo al tempo. Ogni cosa ha il suo tempo. Mai farsi prendere dalla frenesia della novità.
  • modificato giugno 2011
    ........Le sante tecnologie che rimangono segregate, nei labirayori e applicate dai militari non avendo per il cittadino medio nessuna fruibilita.......le cosidette sante tecnologie sono sviluppate appunto in settori con poca limitazione di budget e quando ormai "esaurite" in quel settore diventano la base per quelle customer, alcuni esempi: in campo medico la pennicellina studiata da Fleming per far fronte immediato ai militari feriti evitando la seticemia fino al trasporto in ospedale,in campo elettronico il "transistor" in sostiuzione delle valvole termoioniche per ridurre consumi e pesi degli apparati aviotrasportati, il GPS per la localizzazione terrestre di precisione di mezzi ed obiettivi senza emissioni radio detectabili, internet che nasce dall'evoluzione civile di un sistema militare di trasferimento veloce dati........e si potrebbe continuare a lungo ancora.

    Certo,non tutto arriva da quell'ambiente, molto si però....anche se non lo sappiamo.
    In campo meccanico, l'ABS deriva da sistemi antiskid aeronautici, l'antipattinamento ASR o la distribuzione elettronica di frenata anche e prima di passare al settore civile sono transitati per l'ambiente della F1.....

    Solo settori "ricchi" e costosi oggi consentono investimenti enormi in sviluppo di tecnologie che, quando cominciano ad andare in obsolescenza, passano al "civile" generando ancora giganteschi utili commerciali.

    Ovviamente parere personale.
  • modificato giugno 2011
    [quote]Anto_57:
    Quando l'utilità viene percepita dal consumatore non c'è bisogno di spiegarla.

    Quando è la pubblicità (anche quella virale) che vuole spiegare le cose si hanno in parte rifiuti e in parte consumatori che ................
    [/quote]

    [url=http://www.camperlife.it/forum/thread/121619-Sempre-mitico-Gianelli-dal-corsera.html]pubblicità; virale?[/url]

    [url=http://www.camperlife.it/forum/thread/121651-Voglio-votare-il-referendum-sul-nucleare-egrave-un-mio-dirittto.html]pubblicità; virale?[/url]

    [url=http://www.camperlife.it/forum/thread/121435-Si-sa-niente-della-Santancheacute.html]pubblicità; virale?[/url]
  • modificato 03:12
    [quote]fampeg:
    [quote]Anto_57:
    Quando l'utilità viene percepita dal consumatore non c'è bisogno di spiegarla.

    Quando è la pubblicità (anche quella virale) che vuole spiegare le cose si hanno in parte rifiuti e in parte consumatori che ................
    [/quote]

    [url=http://www.camperlife.it/forum/thread/121619-Sempre-mitico-Gianelli-dal-corsera.html]pubblicità; virale?[/url]

    [url=http://www.camperlife.it/forum/thread/121651-Voglio-votare-il-referendum-sul-nucleare-egrave-un-mio-dirittto.html]pubblicità; virale?[/url]

    [url=http://www.camperlife.it/forum/thread/121435-Si-sa-niente-della-Santancheacute.html]pubblicità; virale?[/url][/quote]

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