Consiglio primo acquisto ARCA 30ennale

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Commenti

  • per quello che riguarda i ricambi posso dirti come funziona nell'ambito del condizionamento (ma credo sia generico...).
    Diamo la disponibilità dei ricambi per 10 anni. Per qualche anno tengo i ricambi ma non in numero esagerato e quando finiscono li chiedo al fornitore. Il fornitore (esempio Daikin) mi dice che lo ha e me lo spedisce dalla Malesia per 50€ (scheda) e 300€ (spedizione). L'installatore ci pensa bene e mi dice che preferisce comprare uno split nuovo.
  • Basata sulla statistica, esattamente esatta la logistica ricambi non lo puo' essere ma una scienza rimane.
    Prevede il prevedibile e anticipa i livelli di scorte ragionevolmente richieste a seconda dei livelli di servizio contrattuali.
    Riparano Hubble ma se ci si schianta contro un missile coreano non c'e' ricambio che tenga.
    Da leggere come: se ti scoppia una gomma non puoi pretendere che...

    Raffaele
  • Misterpixel ha detto:
    quindi eviterei di denigrare gruppo TRiganò...visto che fino ad ora ha permesso la continuità produttiva.
    fosse per l'imprenditore medio italiano avremmo già chiuso baracca e burattini.
    vero in Italia conviene investire in borsa piuttosto che fare impresa, e ci comprano tutto gli stranieri. 
    La mia casa continuerà  a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere. 

    CHE GUEVARA
  • certo, ascoltavo una recente intervista a Montezemolo.
    abbiamo perso l'industria automobilistica, la ricerca e l'elettronica in campo automotive.
    siamo molto forti nella componentistica, pensa che un mio collega giudice lavora in una azienda italiana che produce cruscotti per tutte le auto tedesche francesi e americane.
    ma chi la conosce?
    l'imprenditore medio italiano non è lungimirante, tende a volersi arricchire subito, del lungo termine gli frega meno di zero.
    il risultato è che tutta la galassia creata da Pier Luigi Alinari, è solo un ammasso di etichette.
    oggi si produce a poggibonsi, magari domani ci si sposta i Serbia e tutti zitti muti.
  • Misterpixel ha detto:
    certo, ascoltavo una recente intervista a Montezemolo.
    abbiamo perso l'industria automobilistica, la ricerca e l'elettronica in campo automotive.
    siamo molto forti nella componentistica, pensa che un mio collega giudice lavora in una azienda italiana che produce cruscotti per tutte le auto tedesche francesi e americane.
    ma chi la conosce?
    l'imprenditore medio italiano non è lungimirante, tende a volersi arricchire subito, del lungo termine gli frega meno di zero.
    il risultato è che tutta la galassia creata da Pier Luigi Alinari, è solo un ammasso di etichette.
    oggi si produce a poggibonsi, magari domani ci si sposta i Serbia e tutti zitti muti.
    Ok ma non la metterei su questo piano considera invece che dal 2008 hanno cominciato a cedere le aziende e tutti per crisi e la prima è stata Laika. Stella del camperismo italiano. Ho conosciuto e parlato con il grande boss François Feuillet, una persona semplice che mi ha spiegato che ha comprato tutto per 2 noccioline e trattato i debiti bancari riducendoli del 70%  poi facendo rifiorire le aziende.
    Possibile che nessuno in Italia poteva farlo? ma a parte i camper guarda il commercio anche li i francesi comprano tutto.
     
    La mia casa continuerà  a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere. 

    CHE GUEVARA
  • Su questo piano l'ha messa uno che se ne intende più di me e qualcosina in più di me nella vita ha fatto e dimostrato.
    Io sono un umile impiegato del ceto medio.

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