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Commenti

  • per andare all'estero si ancora nulla?
    avevamo in previsione Spagna del Sud o Danimarca in Agosto....
  • Misterpixel ha detto:
    per andare all'estero si ancora nulla?
    avevamo in previsione Spagna del Sud o Danimarca in Agosto....
    forse si potrà andare, ma fossi in te vederi di fare una bella assicurazione sanitaria per il rimpatrio, anche del mezzo, perchè basta un niente e ti ritrovi in quarantena bloccato e non si sa cosa, e li poi sono dolori nonostante tutte le rassicurazioni che si possono dare o dire, di questi tempi non ci sono certezze e poi i costi salgono alle stelle e li ci puoi fare poco ma solo sperare se non hai una bella copertura assicurativa totale
  • lho chiesto perchè ieri sera al tg hanno proprio detto che viene tolta la quarantena obbligatoria a chi rientra in Italia e quindi ho pensato, io potrei essere tra quelli che rientrano se riesco ad uscire, perchè ad esempio la spagna ha aperto le frontiere ai turisti, la francia però no e quindi come ci arriverei in Spagna? di certo non prendo la nave per costeggiare una strada.
  • Ripropongo un post che ho pubblicato sul forum di RoulotteAntenate:
    "Comprendo che ci sentiamo (mi ci metto anch'io) reclusi in casa nostra e capisco che le strutture nostrane non sono all'altezza di quelle delle Nazioni in cui il PleinAir si è affermato da molto più tempo, ma siamo pur sempre in Italia...
    Credo non sarebbe un grande sacrificio se per una stagione restassimo fra i nostri confini e contribuissimo nel nostro piccolo a far ripartire almeno il turismo, vista la situazione economica difficile nella quale ci ritroviamo nostro malgrado.
    Senza dimenticare poi che negli altri Paesi Europei saremmo visti come appestati e ci starebbero tutti alla larga.
    Non intendo la distanza fisica, ma il fatto di "schifarci" proprio!
    E a me di passare quei pochi giorni di relax con gli occhi puntati addosso non andrebbe per niente..."
  • Bravo, posta pure.
    Io sono due stagioni che sto in Italia, l'anno scorso Sicilia dell'est e l'anno prima Sicilia dell'ovest.
    Quest'anno, considerato che sia io che i miei famigliari preferiamo da sempre visitare i paesi stranieri, se potremo andremo all'estero.
    Se non potremo, staremo a casa.
    Se mi stanno alla larga meglio, è proprio quello che cerco.
  • Piswiz concordo in pieno. Ho sempre privilegiato l'Italia in bassa stagione e l'estero d'estate, ma quest'anno, visto che la bassa ce l'hanno scippata, staremo in Italia anche in agosto, magari privilegiando la montagna (stiamo pensando al Trentino con una puntata in Veneto se vogliamo fare le città d'arte e un po' di mare).

    Piuttosto, dove è possibile conoscere i campeggi o le aree sosta aperte dal 18 maggio al 3 giugno nelle varie Regioni? Alcune strutture ho saputo che preferiscono attendere il 3 giugno per l'apertura, visto che non campano col turismo locale... Non usando social non mi resta che chiamarle una ad una visto che i siti non sono aggiornati.
    Wingamm Oasi 610 P - Milano
  • io sono più vicino alla francia che andare in italia, poi cosa non da poco se vado in francia posso fare tutte stupende strade statali se vado in italia mi tocca per forza di cose fare autostrada e con i prezzi che hanno proprio non mi va
  • Misterpixel ha detto:
    Se mi stanno alla larga meglio, è proprio quello che cerco.
    Ero sicuro che qualcuno mi avrebbe risposto così, perché anche sull'altro forum l'hanno fatto.
    E invece è proprio il contrario: ti staranno alla larga fisicamente, ma controlleranno tutto quello che farai!
    Sappiamo bene come ci considerano all'estero e adesso secondo loro siamo gli untori che hanno diffuso la peste in Europa...
  • Guarda Piswiz,
    il mio team di lavoro è composto tutto da cittadini non italiani residenti nei loro paesi.
    Ci sentiamo e scriviamo tutti i giorni ed ovviamente i discorsi non sono solo di lavoro.
    In questi anni di frequentazione mi sono reso conto che noi italiani, tutti, pensiamo di essere al centro del mondo, pensiamo che gli altri ci guardino con un occhio particolare, abbiano pregiudizi o pensino chissà che.
    Parlando con loro ed attenzione, io non sono nè il loro capo nè occupo ruolo gerarchico superiore, non vediamo l'ora tutti di poterci riabbracciare come facevamo prima mediamente ogni due mesi.
    Quando ho parlato loro della mia intenzione di andare in Spagna o in Francia o in Danimarca, si sono offerti tutti e dico tutti, di prestarmi casa loro come appoggio per il camper, per corrente, rifornimento e parcheggio.
    I miei due colleghi olandesi rispecchiano lo stereotipo dell'olandese medio, se ne strafregano di tutto e ritengono le ultime decisioni del loro governo in materia di covid abbastanza discutibili tanto per essere educati.
    All'estero considerano l'italiano per quello che è, che ti piaccia o meno, covid o meno, la nostra fama ci precede: siamo artisti, ma siamo anche corruttibili, inquinatori, egoisti, irrispettosi delle leggi e dell'ambiente, malfidenti, non abbiamo senso della nazione ma ognuno pensa al proprio orticello, in merito alla corruzzione siamo ai primi posti al mondo. Come lo sappiamo noi, lo sanno tutti in tutto il mondo pertanto la considerazione è assolutamente lecita e dovuta.
    Facciamo tantissime leggi per metterci in pace la coscienza ma poi non le facciamo rispettare, perchè scomode.
    Certo, in tutti i paesi del mondo c'è corruzione, ma vedere un ministro svedese dimettersi perchè con auto pubblica ha parcheggiato in luogo vietato con annessa multa, capirai che qui sarebbe stato deriso da tutti.
    Ci manca il senso della legalità dell'equità, della giustizia.
    Questo si sa da sempre, che piaccia o meno ammetterlo, basti vedere le figuracce che facciamo al parlamento europeo dove mandiamo dei burattini incapaci di parlare ma li solo per personali interessi, visto che un europarlamentare gode di moltissimi privilegi ovunque.
    Insomma, per noi italiani, si vive in un mondo fatto solo di diritti, i doveri sono sempre altrui.
    Il covid in europa è entrato da diverse parti, indubbiamente però più dall'Italia.
    E quindi? Tiriamo su i muri? Ovviamente un muro è un muro, chiude turismo ma non solo, quindi anche camion ed economia in generale, capisci che non è un discorso fattibile nel 2020.
    Personalmente non ho mai considerato i tedeschi tedeschi, gli olandesi olandesi, gli spagnoli spagnoli, ma ho sempre prima guardato le persone che ho davanti.
    Lavorando da dieci anni in un gruppo esterofilo, mi rendo conto che vengo considerato esattamente come tutti gli altri, pure ora.
    Strano vero?
    Controlleranno tutto quello che faccio? Ottimo, mi sentirò maggiormanete tutelato e spero anche che le forze dell'ordine vengano a farmi visita spesso.
    Naturalmente prima di partire faccio sempre ricerche sul posto rivolgendomi ai loro enti del turismo, che mi hanno sempre aiutato, lo faccio da quando facevo turismo in moto, io ho la fortuna di potermi informare anche con loro cittadini e lo farò sicuramente.
    Poi vedremo come andrà, al momento non so nemmeno se mia potrà prendere ferie, quindi facile che resti a casa o vada al lago di grada qualche giorno.
  • modificato 19 maggio
    Non ti conosco personalmente, ma sono sicuro che tutto ciò che hai scritto risponde a verità ed io non sono nessuno per imporre a chiunque altro la mia volontà.
    Sto solo dicendo che, dopo tutto ciò che è successo, si presenta la grande opportunità, per chi ne ha subito meno le conseguenze, di poter fare qualcosa per gli altri meno fortunati.
    E qui sarebbe facile dire: "Io dovrei fare qualcosa per gli altri, ma cosa fa lo Stato per me?"
    Giusto, anch'io sono convinto che alla stragrande maggioranza di chi è seduto "ben saldo" a Roma non interessi granché della sorte di chi a momenti non si potrà più permettere nemmeno di piangere.
    Io sto parlando di aiutare gli italiani, ossia noi stessi!
    Credimi, passando qualche giorno al lago di Garda per te potrà essere un piccolo sacrificio (o anche no, vista la bellezza dei luoghi e la presenza di ottime strutture per il turismo itinerante), ma farai un grande gesto per la signora che pulisce i servizi igienici o per il giardiniere stagionale che pota le aiuole...
    Rileggendo le mie parole mi vien da ridere, perché sembrano quelle di un prete che fa la predica in chiesa, ma dobbiamo capire che purtroppo la nostra situazione attuale è questa ed avremo bisogno di aiutarci a vicenda per uscirne nel minor tempo possibile.
  • modificato 19 maggio
    Piswiz ha detto:
    Misterpixel ha detto:
    Se mi stanno alla larga meglio, è proprio quello che cerco.
    Ero sicuro che qualcuno mi avrebbe risposto così, perché anche sull'altro forum l'hanno fatto.
    E invece è proprio il contrario: ti staranno alla larga fisicamente, ma controlleranno tutto quello che farai!
    Sappiamo bene come ci considerano all'estero e adesso secondo loro siamo gli untori che hanno diffuso la peste in Europa...
    Francamente tutti questi pregiudizi verso la Francia e verso gli stranieri in generale non li vedo. Chi ci accusa di essere gli untori? Magari qualche giornalista schierato politicamente o qualche politico ottuso. Coloro che vivono sul turismo non fanno distinzione tra italiani e altri popoli europei. 
    Io, come camperlento, vivo a due passi dalla Francia e trascorro quasi tutti i fine settimana estivi a Briançon, dove tengo una roulotte fissa in un campeggio locale. Dovresti vedere quanti italiani vi sono nei fine settimana e tu pensi che tutti i commercianti che, grazie a noi, incassano di più il sabato e la domenica che in tutta la settimana, rinuncino ai loro introiti? 
    Il Montgenevre è una rinomata stazione sciistica collegata alla via lattea, ma con prezzi nettamente inferiori. Nei fine settimana invernali vi sono solamente sciatori italiani che affollano le piste, mangiano nei ristoranti e l'area sosta, con capienza superiore ai 200 camper, è sempre piena. Bisognerebbe essere dei masochisti per rinunciare a questi introiti perché qualche imbecille ci ha definiti untori.
    Amo l'Italia e mi piace molto visitarla, ma come ha detto Michele, non sono votato al sacrificio e pagare autostrade, quando posso evitarlo, non è certamente nelle mie priorità.
    Certo , anche all'estero ci sono gli imbecilli e i maleducati, l'anno scorso in Portogallo una signora francese pretendeva che attingessi acqua dal rubinetto dedicato alle cassette perché voleva lavare i piatti in quello dedicato all'acqua potabile.
    Ognuno di noi è libero di andare dove vuole, io pure, quest'anno è probabile che trascorra le vacanze in Italia. Per favore però, non troviamo scuse puerili
  • modificato 19 maggio
    Roussillon ha detto:
    ...
    Per favore però, non troviamo scuse puerili
    E' innegabile che all'estero la nostra nomea ci precede ed è proprio vero che ciascuno di noi capisce ciò che vuole da quello che legge...

  • Il mio discorso era incentrato sul fare qualcosa per noi stessi e voi avete focalizzato l'attenzione sul presunto attacco contro gli stranieri.
    Ognuno ha una propria coscienza e la mia, in questo particolare momento, mi suggerisce di pensare prima a casa mia.
    Ripeto, non impongo nulla a nessuno, ma per favore non fatemi la morale sul come state meglio con francesi, neozelandesi o saturniani...
  • difatti Piswiz, io nn ti faccio alcuna morale.
    stavamo parlando sul dove andare in vacanza e tu sei intervenuto dicendo che all'estero ci guardano male ecc ecc ecc; cosa che a me, dati alla mano, non risulta.
    poi ovvio che se si risponde ciò che non ci si aspetta allora si dice che si fa la morale, ma da parte mia, non c'è alcuna morale, parlavo solo di quarantene e confini.
    un inciso: molti dei campeggi presenti al lago di garda sono di proprietà di holding tedesche e olandesi.
    sono nostri clienti, portiamo le bombole e il litro li, ma fatturiamo a Francoforte e ad Amsterdam.
    Come anche agriturismi in Toscana, moltissimi di proprietà tedesca, che han capito bene il business, qualche gallina e un po' di insalata e fai finta di avere una struttura agrituristica e noi italioti, per due soldi subito, vendiamo le nostre priorità e poi temiamo gli stranieri che ci guardano male.
    più che male ci spolpano a basso prezzo e noi ci facciamo spolpare.
    la stessa cosa sta avvenendo nel salento, i nostri commerciali che fanno la tentata vendita cercando di soffiare il cliente a qualcuno, stanno imparando tutti anche il tedesco e il russo visto che l'inglese oramai non basta più.
    le coste sarde se le sono già divorate da anni, gestioni italiane di patrimoni e profitti stranieri.
    questo solo per dire che gli stranieri, non sono solo la, ma sono anche qua a sfruttare la nostra ricchezza che noi gli regaliamo.



  • Roussillon ha detto:
    Piswiz ha detto:
    Misterpixel ha detto:
    Se mi stanno alla larga meglio, è proprio quello che cerco.
    Ero sicuro che qualcuno mi avrebbe risposto così, perché anche sull'altro forum l'hanno fatto.
    E invece è proprio il contrario: ti staranno alla larga fisicamente, ma controlleranno tutto quello che farai!
    Sappiamo bene come ci considerano all'estero e adesso secondo loro siamo gli untori che hanno diffuso la peste in Europa...
    Francamente tutti questi pregiudizi verso la Francia e verso gli stranieri in generale non li vedo. Chi ci accusa di essere gli untori? Magari qualche giornalista schierato politicamente o qualche politico ottuso. Coloro che vivono sul turismo non fanno distinzione tra italiani e altri popoli europei. 
    Io, come camperlento, vivo a due passi dalla Francia e trascorro quasi tutti i fine settimana estivi a Briançon, dove tengo una roulotte fissa in un campeggio locale. Dovresti vedere quanti italiani vi sono nei fine settimana e tu pensi che tutti i commercianti che, grazie a noi, incassano di più il sabato e la domenica che in tutta la settimana, rinuncino ai loro introiti? 
    Il Montgenevre è una rinomata stazione sciistica collegata alla via lattea, ma con prezzi nettamente inferiori. Nei fine settimana invernali vi sono solamente sciatori italiani che affollano le piste, mangiano nei ristoranti e l'area sosta, con capienza superiore ai 200 camper, è sempre piena. Bisognerebbe essere dei masochisti per rinunciare a questi introiti perché qualche imbecille ci ha definiti untori.
    Amo l'Italia e mi piace molto visitarla, ma come ha detto Michele, non sono votato al sacrificio e pagare autostrade, quando posso evitarlo, non è certamente nelle mie priorità.
    Certo , anche all'estero ci sono gli imbecilli e i maleducati, l'anno scorso in Portogallo una signora francese pretendeva che attingessi acqua dal rubinetto dedicato alle cassette perché voleva lavare i piatti in quello dedicato all'acqua potabile.
    Ognuno di noi è libero di andare dove vuole, io pure, quest'anno è probabile che trascorra le vacanze in Italia. Per favore però, non troviamo scuse puerili
    esatto Roussillon, centrato in pieno.
    e voglio vedere ora se riaprendo le spiagge i titolari delle concessioni, manterranno gli stessi prezzi dell'anno scorso...considerato tutto il nero che hanno sempre fatto, sulla riviera romagnola hanno già dichiarato "di dover alzare i prezzi" meno gente...stesso guadagno.
    e allora io me ne vado all'estero, dove come camperista, mi spiace dirlo, mi sono sempre sentito accolto meglio.

  • modificato 19 maggio
    Ok, allora vi faccio una domanda: secondo voi, se questo forum e noi tutti fossimo stati tedeschi o francesi, le vostre risposte ai miei post sarebbero state le stesse?
  • e come faccio a saperlo secondo te?
  • Guarda Piswiz che nessuno ti sta facendo la morale anzi, semmai sei tu che stai cercando giustificazioni morali alla tua decisione di trascorrere le vacanze in Italia. Decisione che io rispetto, anche senza che avessi citato gli untori.

    Sembra quasi che in Italia ci fosse bisogno del covid per far rinascere in noi la coscienza di essere italiani. Prima, ognuno di noi si è sempre fatto i propri interessi, senza pensare al prossimo e senza preoccuparsi di essere additati per esterofili. E' solamente da quando i giornalisti ci stanno condizionando con notizie create apposta per strumentalizzare che la nostra coscienza si è risvegliata e sono fioriti gli hashtag "io compro italiano" e "vacanze in italia. 
    Oscar Farinetti, il proprietario di Eataly, non ha mai partecipato a tante trasmissioni televisive come nel periodo covid. Qualcuno non si chiede il perché? 

    Fortunatamente sono nato dopo la guerra e non ho sperimentato il periodo dell'autarchia, ma che l'ha vissuto conosce bene i disagi che ha patito. Vogliamo tornare a quei tempi?

  • modificato 19 maggio
    Misterpixel ha detto:
    e come faccio a saperlo secondo te?
    Adesso non venirmi a dire che è mitologico anche il patriottismo di questi due popoli...
    Roussillon ha detto:
    Guarda Piswiz che nessuno ti sta facendo la morale anzi, semmai sei tu che stai cercando giustificazioni morali alla tua decisione di trascorrere le vacanze in Italia. Decisione che io rispetto, anche senza che avessi citato gli untori.

    Sembra quasi che in Italia ci fosse bisogno del covid per far rinascere in noi la coscienza di essere italiani. Prima, ognuno di noi si è sempre fatto i propri interessi, senza pensare al prossimo e senza preoccuparsi di essere additati per esterofili. E' solamente da quando i giornalisti ci stanno condizionando con notizie create apposta per strumentalizzare che la nostra coscienza si è risvegliata e sono fioriti gli hashtag "io compro italiano" e "vacanze in italia. 
    Oscar Farinetti, il proprietario di Eataly, non ha mai partecipato a tante trasmissioni televisive come nel periodo covid. Qualcuno non si chiede il perché? 

    Fortunatamente sono nato dopo la guerra e non ho sperimentato il periodo dell'autarchia, ma che l'ha vissuto conosce bene i disagi che ha patito. Vogliamo tornare a quei tempi?

    Io sono probabilmente esterofilo quanto voi!
    Posseggo auto straniere, prediligo rivolgermi ad aziende straniere per tutto ciò di tecnologico che ho in casa, ma non resto fermo sulle mie posizioni in questa situazione straordinaria (in negativo).
    Che fare qualcosa per noi dopo il Covid-19 possa risvegliare la coscienza degli italiani ci credo poco, visto lo scarso senso civico di cui siamo dotati, ma non tentarci nemmeno sporcherebbe la mia.
  • quindi esattamente cosa ci vuoi dire? io non ho mica capito.
    sull'andare in vacanza, facendo parte di un arricchimento della mia persona, preferisco visitare tutta l'europa e quando posso uscire anche. 
    Di fatto negli ultimi due anni le vacanze estive sono state unicamente in visita della Sicilia, le mie altre occasioni di usare il camper non è per vacanze ma per motivi sportivi.
    Fosse stata la Sicilia un'isola greca ci sarei stato comunque, come sono stato su tante isole greche.
    il viaggiare non ha confini, la geografia l'ha disegnata l'uomo, non certo la natura.
    Mi traduci la frase che mi hai scritto sopra sul mitologico che non l'ho capita? Di sicuro un Francese è ben più patriottico di tanti di noi italiani e la dimostrazione la si vede quando organizzano scioperi, o cede il governo o si va avanti a oltranza. 
    Qua si fa sciopero solo quando le parti si accordano sulle giornate e sugli orari.
    Sembra una barzelletta.
    Ma noi del resto non abbiamo fatto la rivoluzione francese e non siamo stati capace di colonizzare nemmeno l'abissinia.



  • Misterpixel ha detto:
    Di sicuro un Francese è ben più patriottico di tanti di noi italiani e la dimostrazione la si vede quando organizzano scioperi, o cede il governo o si va avanti a oltranza.
    La risposta te la sei data da solo!
    Intendo dire che, se l'emergenza economica fosse stata così grave in Francia o Germania, il cittadino francese o tedesco avrebbe risposto "Presente!" alla richiesta di aiuto del suo Paese ed avrebbe messo da parte per una stagione la sua voglia di esplorare il mondo.
    Tu stesso che hai continui contatti con persone provenienti da quelle zone e che conosci il loro senso civico, molto più radicato del nostro, non credi che avresti fatto allo stesso modo?
  • No, non credo, difatti quest'anno moglie permettendo, andrò all'estero perchè dei costi e del trattamento italiano ne ho piene le palle.
    E la bontà della mia scelta mi è arrivata poco fa dal ns. parroco.
    Avevano prevista di fare una vacanzina a Bormio come tutti gli anni con gli adolescenti e ci ha mandato una mail con l'offerta.
    Prezzo da 35 euro al giorno cad ragazzo mezza pensione (hotel convenzionato con la curia) spesi l'anno scorso a 72 di quest'anno.
    Alla faccia della convenzione con la curia...

  • Mi sa che forse sono io che fatico ad esprimermi e a farmi capire.
    Con la frase "...non credi che avresti fatto allo stesso modo?" io intendevo se tu fossi stato francese o tedesco, che c'entra ora il parroco del tuo paese?!?

  • Ti rispondo io Piswiz. Il francese, per sua natura, preferisce rimanere nel proprio Paese. Sono pochissimi  quelli che s'incontrano in giro per l'Europa. Le uniche nazioni che visitano sono la Spagna e il Portogallo. Il motivo è che, nonostante il loro modo di essere, si sentono sperduti al di fuori della loro patria. Si vede invece che la penisola iberica da loro sicurezza, molti dei loro abitanti parlano il francese. 
    I tedeschi invece sono condizionati dal clima del loro Paese che non è certamente come quello del sud Europa, per cui li troverai sempre, covid o meno, in tutte le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo. Unica eccezione potrebbe essere la Francia, ma solamente perché non corre buon sangue tra queste due popolazioni.

    Al di là di questo però, credo che stiamo uscendo dal seminato. Come ho detto prima, ognuno di noi ha ampia facoltà di andare in vacanza nel paese che più gli aggrada e non deve giustificarsi o trovare nobili motivi. Il mio rispetto verso di te non cambia, sia che tu vada all'estero o rimanga in Italia. E così è anche per tutti coloro che scrivono sul forum.

    E poi voglio aggiungere un'altra cosa: dobbiamo smetterla di farci condizionare da coloro che strumentalizzano perché lo fanno sempre per uno scopo ben definito, specialmente in questo periodo, quando la concorrenza turistica tra i paesi che si affacciano sul Mediterraneo è spietata
  • Roberto hai detto benissimo, il discorso del nazionalismo e campanilismo patriottico è per sua natura apprezzabile e di giusta esitenza ma non bisogna dimenticare una cosa che noi italiani dobbiamo gran parte del nostro benessere alla nostra capacità di esportazione, siamo una nazione di trasformatori e abbiamo ben poche risorse, ma siamo bravi nel coniugare il bello con l'inventiva e qui non c'è storia il nostro buon gusto è evidente in ogni campo, se tutti gli altri paesi avessero messo in piedi le barriere campanilistiche che oggi noi vorremmo ereggere saremo ancora ben ben indietro e di benessere manco l'ombra, per cui io andrei piano a sbandierare "solo più roba italiana solo prodotti italiani solo più in italia", e no il nostro turismo che sostanzialmente è poi la nostra più grande risorsa insieme alla nostra varietà culinaria, e non dico per bontà perchè su questo ci sono posti all'estero dove si mangiano cose buonissime, noi italiani abbiamo una varietà sterminata di cibo, e quasi sempre piace molto, poi cosa non da poco noi italiani abbiamo uno spirito di adattamento per cui siamo capaci di far piacere la nostra cucina e non parliamo dei vini, li siamo maestri, ma, io come sempre arrivo e ci metto il ma, per il vino solo ora ci stiamo veramente affermando e sempre per colpa che siamo un popolo che non è capace di fare squadra, la cucina se l'abbiamo esporta di solito lo abbiamo fatto molto male, non parliamo di america perchè li e fin troppo facile esportare la cucina, per il turismo l'italia a livello di arte è quasi una tappa obbligata ma anche qui dire che siamo bravi è elogiarci di una cosa che assolutamente non siamo mai stati capaci a trarne il profitto che questo settore poterebbe darci, per cui il campanilismo del poco lasciamolo da parte e diciamo meno male che ci sono gli stranieri, anche la nostra industria ha sempre visto l'esportazione come una ricchezza, io ad esempio con la mia piccola azienda se non avessi esportato non sarei manco esitito ci sono stati anni in cui ho esportato per il 95% per cui ringrazio gli esteri che non hanno ragionato come vorrebbero fare molti italiani, il mondo è e sarà sempre più globalizzato e gli interscambi saranno sempre di più la costante della nostra esitenza, ora fare le vacanze in italia, perchè questo è il tema, mi pare sacrosanto ma nn bisogna neanche criminalizzare chi andrà all'estero perchè si è vero che abbiamo tanto ma da quel che traspare sembra che chi gestisce le risorse turistiche non abbia nessuna intenzione di darsi una calmata e tenda a ribaltare tutti costi sul povero turista, per cui in italia aspettiamoci dagli italiaoti una bella castagnata sui prezzi, poi io come roberto siamo a 2 passi dalla Francia e molte volte viene più facile frequentare la Francia che l'Italia, e cosa non da poco con prezzi decisamente più abbordabili e tante volte con servizi decisamente migliori, per cui non fatecene una colpa
  • Lungi da me il voler incolpare o mancare di rispetto ad ognuno di voi, ci mancherebbe altro!
    Le vostre parole sono incontestabili, ma camperlento secondo me ha centrato la frase giusta:
    camperlento_1 ha detto:
    ...siamo un popolo che non è capace di fare squadra...
    Quindi secondo il vostro parere è troppo chiedere per una sola estate di fare almeno noi squadra e rimandare ad altri momenti (certamente migliori) i nostri viaggi nei luoghi che più ci attraggono, ovunque essi siano?
    Logicamente boicottando chiunque voglia fare la cresta coi nostri portafogli (io ti sto aiutando, ma tu non mi devi fregare).
    O ritenete che la mia sia solamente un'utopia irrealizzabile?
  • il fatto è..che anche facendo squadra, pur dando lavoro ad italiani e nemmeno troppi considerato che in molte strutture di mia conoscenza hanno tanti stranieri che ci lavorano, arricchisci comunque proprietari stranieri.
    il parroco centra, ti ho solo portato un esempio di prezzi non aumentati ma più che duplicati.
    speravo capissi, ma pazienza, te l'ho spiegato volentieri.

    non è una utopia, tu fai pure quel che ti pare e io idem, roussillon idem e camperlento altrettanto.
    di certo non vado a pagare il doppio o il triplo un posto che l'anno scorso costava la metà o un terzo e solo perchè hanno ricevuto disdette da tutti i turisti stranieri.
    per non parlare del costo delle autostrade, ma qui si parla di denaro ed il tema è molto soggettivo.

    vogliamo rimanere in italia? volentieri, tutti le strutture ricettive italiane mantegano i prezzi dello scorso anno senza aumentare di un euro e rendano gratuite le autostrade in luglio e agosto.
    se io devo andare in contro a loro che loro vengano in contro a me, mi sembra un buon compromesso no?
    del resto in squadra ci siamo tutti...non solo noi...


  • e aggiungo:

    sosta libera consentita ovunque(liguria compresa) senza rotture di palle di vigili che devono fare cassa per il comune
    possibilità di entrare nei campeggi a caricare scaricare al costo simbolico di  5 euro a camper.
    nessun sovrapprezzo sulle navi per i mezzi superiori a 7 metri
    possibilità di occupare due parcheggi delle auto senza rotture di palle varie
    eliminazione di tutti i cartelli di divieto di sosta ai camper
    eliminazione della barre a 2,20 mt

    noi al contempo ci impegniamo a:
    partire col frigor vuoto
    privilegiare le spesa nei mercati locali e non nelle grandi catene di supermercati tedeschi e francesi (LIDL/PENNY/MD/AUCHAN/CARREFOUR).
    caricare e scaricare unicamente nelle aree consentite a pagamento
    fare raccolta differenziata anche in camper lasciando i sacchetti dell'umido e del secco nei cassonetti delle strutture ricettive presentando lo scontrino della spesa nei mercati locali

    mi sembra un buon compromesso per fare squadra no?
    oppure la squadra la si deve intendere unicamente per spennare i turisti che vogliono far ripartire il turismo italiano?

  • Francamente parlando Misterpixel, a me del gran capo di qualsiasi mega-azienda, sia esso italiano o straniero, poco me ne importa perché a loro il Covid-19 non causerà mai problemi (se sono arrivati fin lassù o se ci si sono ritrovati per nascita, presumo che qualcosina da parte per i momenti bui se la siano già messa...).
    Quindi ben venga la spesa fatta nelle grandi catene straniere (praticamente tutte), perché chi ci lavora è italiano e la pagnotta se l'è guadagnata, da qualsiasi parte essa provenga!
    La vedo molto più dura per autostrade ed enti statali, perché lì dietro ci sono i famigerati "sederini incollati ai cadreghini romani", per i quali tutti noi contiamo meno di zero...
  • Misterpixel ha detto:
    il fatto è..che anche facendo squadra, pur dando lavoro ad italiani e nemmeno troppi considerato che in molte strutture di mia conoscenza hanno tanti stranieri che ci lavorano, arricchisci comunque proprietari stranieri.
    il parroco centra, ti ho solo portato un esempio di prezzi non aumentati ma più che duplicati.
    speravo capissi, ma pazienza, te l'ho spiegato volentieri.

    non è una utopia, tu fai pure quel che ti pare e io idem, roussillon idem e camperlento altrettanto.
    di certo non vado a pagare il doppio o il triplo un posto che l'anno scorso costava la metà o un terzo e solo perchè hanno ricevuto disdette da tutti i turisti stranieri.
    per non parlare del costo delle autostrade, ma qui si parla di denaro ed il tema è molto soggettivo.

    vogliamo rimanere in italia? volentieri, tutti le strutture ricettive italiane mantegano i prezzi dello scorso anno senza aumentare di un euro e rendano gratuite le autostrade in luglio e agosto.
    se io devo andare in contro a loro che loro vengano in contro a me, mi sembra un buon compromesso no?
    del resto in squadra ci siamo tutti...non solo noi...


    Infatti, nel gioco di squadra ci deve entrare pure lo stato. Non può pretendere che tutti facciano sacrifici, mentre lui non rinuncia ad un centesimo delle sue entrate. Questo è la trasposizione nella realtà del proverbio "tra i due litiganti, il terzo gode". 

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