semintegrale arca europa 699 glg

chiedevo ai possessori del semintegrale arca europa 699 glg  se hanno notato un non buon assemblamento dei materiali interni quali lavandini del bagno non perfettamente orrizontale al piano lo sportello sotto al lavandino non si chiude perfettamente perchè il lavandino come detto prima è un pò inclinato la parete divisoria letto dinette dalla parte del bagno non perfettamente diritta per cui lo sportello dell'armadio risulta non diritto
sempre la parete divisoria quella opposta lato frigorifero risulta incurvata per cui quando si apre lo sportello del frigorifero salta la cornice dello stesso
poi ci sono ancora altre cose insomma mi sembra non valga il prezzo pagato.

Commenti

  • si però magari una virgola ogni tanto..... 

    comunque, se è nuovo, portalo in concessionaria e lamentati con loro.
    Rapidò 890F

    La vita inizia dove finisce la tua comfort zone....
    https://www.flickr.com/photos/goose80/
  • E' un Trigano, gli standard qualitativi sono questi, gli stessi di CI, Roller Team, Mclouis, Elnach ecc ecc ecc ecc.



  • Da come li descrivi sembrano problemi seri ma non si e' capito se parli di camper nuovo o usato.
    Se nuovo concessionario. 
    Se usato...

    Raffaele
  • Ecco, mi crolla un mito! Mi dispiace per i problemi, spero tu posso risolvere
    Chausson Titanium 720
  • Federica, il pesce puzza dalla testa.
    Arca fa parte della galassia Trigano, peraltro Brianza stesso scrive non avere più una vera e propria rete di assistenza se non appoggiandosi ad altri.
    Si mantengono le etichette per ragioni di marketing e penetrazione sul mercato, tipo io ho un amico che pensa che i camper Elnagh e Mobilvetta siano unici e i migliori del mondo e guai a fargli cambiare idea, è al sesto Elnagh.
    E ce ne sarà anche un settimo, ne sono sicuro.
    Se il suo Elnagh un domani dovesse diventare un Possl, ai suoi occhi perderebbe di valore e non lo ricomprerebbe.
    Qui il marketing ha fatto il suo dovere, fidelizzando il cliente all'etichetta più che alla qualità del mezzo.
    Con Arca accade uguale, ma l'utente medio non sa che oramai i controlli qualità, i fornitori, i sistemi di assemblaggio, i materiali sono tutti in comune.

    Recentemente visto che mi sto acculturando sui Van così fra 38 anni me ne comprerò uno, sono salito su un Possl qualunque (da immatricolare) e su un Challenger qualunque (da immatricolare).
    Uno da Barassi ed uno da Briancaravan.

    Il secondo (che costa da listino 3000€ in più del primo) ho avuto l'impressione fosse stato costruito per la Barbie. Tanti luccichii, tanti led, poca sostanza. Pensili poco profondi, senza intercapedini di areazione, cerniere di bachelite che trovi al brico ad 2,5€ cad., però fa figo, soprattutto cn quell'inutile Skyroof al osto della cappelliera.
    Challenger, grupo Trigano, che produce per l'appunto anche Arca, mezzi che da listino COL attuale non costano meno di 70k per arrivare sempre a listino quindi senza optional a 88k.

    L'ultima frase del post iniziale cita che secondo l'autore il mezzo non vale il prezzo pagato. 
    Secondo me Arca Mobilvetta ed Elnagh sono ampiamente sopravalutati.


  • modificato dicembre 2021
    un pò tutti sono sopravalutati, non che non ci sia del materiale o del lavoro ma il marchio fa più di tutte e due messi insieme e alla fine si arriva a prezzi decisamente gonfiati, io ho un amico che produce pannelli coibentati e lavora anche per il settore camper e anche per blasonati marchi tedeschi e lui mi dice che la differenza è talmente poca che praticamente non esiste, oramai mi dice lui le schiume sono tutte allo stesso livello la differenza è quasi inesistente, poi per quei pochi kili che se ne usa per fare la pannellatura di un camper la differenza e nulla i veri costi sono il designer il rivestimento interno ed esterno, lui sempre dice l'interno è la vera pecora nera dove i costi si innalzano e infine il taglio delle varie geometrie e finestrature, si perchè i pannelli nascono tutti dei gran rettangoli e poi con il taglio ad acqua ci fà i vari buchi, per cui lo scannarsi tra questo o quello o quell'altro sono cose che le case lasciano a noi clienti, poi proprio qui vicino a me c'è un grossista che fornisce quasi tutti i costruttori di camper e roulotte di ferramenta, che altro non sono che cerniere per mobili e serrature varie e calamite per pensili, poi c'è un altro sempre qui nei paraggi che produce termoformati e anche qui pescano quasi tutti alla fine tutti dallo stesso pozzo, sono tutti ex produttori del settore automotive e si sono convertiti, ma da anni anzi decenni, per cui hanno vissuto tutta l'avventura dei vari marchi e la tecnologia, quando pronuncio questa parola quello che produce termoformati si sbellica dalle risate e mi dice: ma sai cos'è la tecnologia? nel campo dei camper è solo fare la plasticaccia più lucida possibile, per cui vacci piano con sta parola, è tutti quanti dicono la stessa cosa che per le case costruttrici conta solo il prezzo, e che sia il più basso possibile e ogni tanto rivedono al ribasso, sia i marchi entry level che i blasonati, la qualità oramai è intrinseca per via dei processi industriali e delle varie certificazioni ISO e VISION, poi come mi ha detto quello dei pannelli che sono i più visibili dal cliente finale fare un pannello che abbia una qualità per 5/6 anni oramai è alla portata di tutti il limite è la tecnologia dei macchinari e delle dime per eseguirne l'incollaggio e li i costi sono alti per cui se i costruttori investono il mezzo non avrà problemi se invece semplicemente montano allora i guai possono arrivare, questo dicono chi produce per i camper, ora fate un pò voi
  • Misterpixel, mi sa che hai problemi con la "P" della tastiera... spesso non compare ;)
  • si lo so, ho chiesto me ne diano un'altra due anni fa.... :-D
  • Concordo con il Pixel, la standardizzazione (in questo caso al ribasso) adottata da Trigano ha fortemente penalizzato due marchi storici come Arca e Mobilvetta che fino a qualche anno fa appartenevano alla fascia medio-alta del mercato, mentre ora di medio-alto hanno solo il prezzo. Al tempo stesso marchi inizialmente considerati entry-level come Roller Team e CI hanno alzato notevolmente l'asticella (e purtroppo anche i listini) e non è una bestemmia oggi dire che tra un Mobilvetta ed un Granduca cambiano solo gli adesivi e la tappezzeria.

    Detto questo, un camper può nascere male quindi consiglio a chi ha aperto il post di portarlo in concessionaria e pretendere che tutto venga sistemato a dovere, anche se, duole dirlo, per sistemare alcuni difetti si fa prima a smontare totalmente la cellula e ricostruirla perchè se si tratta di difetti congeniti o di costruzioni tocca imparare a conviverci.
  • ora dire che Arca e un Possl siano uguali mi sembra "tanta roba" . Stiamo parlando nel caso di Trigano del più grosso gruppo europeo di marchi di mezzi ricreazionali. Però consideriamo che tutti questi mezzi hanno una grande componente artigianale e di manodopera e il pezzo "storto" ci sta, l'importante è che poi l'assistenza risponda e da quanto ne so io Il gruppo Trigano è molto attento a questo aspetto. 
    La mia casa continuerà  a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere. 

    CHE GUEVARA
  • mai detto che sono uguali, bensì parlando della mia esperienza, che tra un possl e un challenger, prodotto con gli stessi sistemi di controllo qualità che adottano in Arca, la qualità a favore del tedesco è evidente.
  • Tomtom1990 ha detto:
    Concordo con il Pixel, la standardizzazione (in questo caso al ribasso) adottata da Trigano ha fortemente penalizzato due marchi storici come Arca e Mobilvetta che fino a qualche anno fa appartenevano alla fascia medio-alta del mercato, mentre ora di medio-alto hanno solo il prezzo. Al tempo stesso marchi inizialmente considerati entry-level come Roller Team e CI hanno alzato notevolmente l'asticella (e purtroppo anche i listini) e non è una bestemmia oggi dire che tra un Mobilvetta ed un Granduca cambiano solo gli adesivi e la tappezzeria.

    Detto questo, un camper può nascere male quindi consiglio a chi ha aperto il post di portarlo in concessionaria e pretendere che tutto venga sistemato a dovere, anche se, duole dirlo, per sistemare alcuni difetti si fa prima a smontare totalmente la cellula e ricostruirla perchè se si tratta di difetti congeniti o di costruzioni tocca imparare a conviverci.
    Tom certo bisogna imparare a conviverci però girano le balle, perchè i soldi con cui li hai pagati non erano difettosi.
  • modificato dicembre 2021
    Brianza ha detto:
    ora dire che Arca e un Possl siano uguali mi sembra "tanta roba" . Stiamo parlando nel caso di Trigano del più grosso gruppo europeo di marchi di mezzi ricreazionali. Però consideriamo che tutti questi mezzi hanno una grande componente artigianale e di manodopera e il pezzo "storto" ci sta, l'importante è che poi l'assistenza risponda e da quanto ne so io Il gruppo Trigano è molto attento a questo aspetto. 
    Cosa intendi per "tanta roba" ?
    Ho sempre conosciuto Arca come marchio di sicura qualità, pronto ad essere smentito ma mi aspetterei che la sua inglobazione nel gruppo Trigano non abbia portato a sue sostanziali diminuzioni.
    Come del resto è capitato a Laika con Hymer, sui mezzi di fascia più alta quantomeno.

    Quanto a Possl, che io sappia fa costruire i suoi mezzi un po' qui e un po' là.
    Quando dovevo decidere che van comprare, Possl era una dei soli tre marchi che avevo preso in considerazione.
    Scartato per piccole difettosità, chiamiamole sviste, chiamiamole imprecisioni di montaggio, chiamiamola artigianalità ma come dice il collega poco sopra, i miei kiloeuro erano appena usciti dalla stampa e non avevano difetti.


    Raffaele
  • mtravel ha detto:
    Brianza ha detto:
    ora dire che Arca e un Possl siano uguali mi sembra "tanta roba" . Stiamo parlando nel caso di Trigano del più grosso gruppo europeo di marchi di mezzi ricreazionali. Però consideriamo che tutti questi mezzi hanno una grande componente artigianale e di manodopera e il pezzo "storto" ci sta, l'importante è che poi l'assistenza risponda e da quanto ne so io Il gruppo Trigano è molto attento a questo aspetto. 
    Cosa intendi per "tanta roba" ?
    Ho sempre conosciuto Arca come marchio di sicura qualità, pronto ad essere smentito ma mi aspetterei che la sua inglobazione nel gruppo Trigano non abbia portato a sue sostanziali diminuzioni.
    Come del resto è capitato a Laika con Hymer, sui mezzi di fascia più alta quantomeno.

    Quanto a Possl, che io sappia fa costruire i suoi mezzi un po' qui e un po' là.
    Quando dovevo decidere che van comprare, Possl era una dei soli tre marchi che avevo preso in considerazione.
    Scartato per piccole difettosità, chiamiamole sviste, chiamiamole imprecisioni di montaggio, chiamiamola artigianalità ma come dice il collega poco sopra, i miei kiloeuro erano appena usciti dalla stampa e non avevano difetti.

    No avete un idea distorta di come funziona Trigano a differenza di Hymer le fabbriche del gruppo trigano mantengono la loro dirigenza, reparto tecnico e tutta la storicità l'unica cosa che li accomuna sono gli acquisti di gruppo e le finanze.

    Per Arca il discorso è diverso era un marchio costruito a Pomezia e quando hanno spostato le linee produttive solo pochissimi tecnici e operai si sono spostati. Questo ha lasciato un buco di conoscenze che stanno colmando solo ora e che vedrete il prossimo anno.
    La mia casa continuerà  a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere. 

    CHE GUEVARA
  • mtravel ha detto:
    Brianza ha detto:
    ora dire che Arca e un Possl siano uguali mi sembra "tanta roba" . Stiamo parlando nel caso di Trigano del più grosso gruppo europeo di marchi di mezzi ricreazionali. Però consideriamo che tutti questi mezzi hanno una grande componente artigianale e di manodopera e il pezzo "storto" ci sta, l'importante è che poi l'assistenza risponda e da quanto ne so io Il gruppo Trigano è molto attento a questo aspetto. 
    Cosa intendi per "tanta roba" ?
    Ho sempre conosciuto Arca come marchio di sicura qualità, pronto ad essere smentito ma mi aspetterei che la sua inglobazione nel gruppo Trigano non abbia portato a sue sostanziali diminuzioni.
    Come del resto è capitato a Laika con Hymer, sui mezzi di fascia più alta quantomeno.

    Quanto a Possl, che io sappia fa costruire i suoi mezzi un po' qui e un po' là.
    Quando dovevo decidere che van comprare, Possl era una dei soli tre marchi che avevo preso in considerazione.
    Scartato per piccole difettosità, chiamiamole sviste, chiamiamole imprecisioni di montaggio, chiamiamola artigianalità ma come dice il collega poco sopra, i miei kiloeuro erano appena usciti dalla stampa e non avevano difetti.

    Hymer con Laika ha tagliato direttamente la testa al toro, visto che la linea Kreos non esiste praticamente più...
  • Mi avete distrutto un mito! 
    Sono camperista da pochi anni e ho un Arca 699 glm, del 2005 acquistato usato e aspettavo l'occasione per cambiarlo con uno più recente, ma a quanto pare il nuovo non ha più la qualità dei vecchi. 
  •  ha detto:
    Mi avete distrutto un mito! 
    Sono camperista da pochi anni e ho un Arca 699 glm, del 2005 acquistato usato e aspettavo l'occasione per cambiarlo con uno più recente, ma a quanto pare il nuovo non ha più la qualità dei vecchi. 
    No no tienitelo fino al 2006 erano ottimi poi il decadimento prima per colpa dell' amministratore delegato che voleva prendere fette di mercato in basso, poi l'incendio e infine l'acquisizione e trasloco linee di produzione a poggibonsi. Per quello che ne so il prossimo anno sarà quello del rilancio, ma vedremo...
    La mia casa continuerà  a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere. 

    CHE GUEVARA
  • Tomtom1990 ha detto:
    mtravel ha detto:
    Brianza ha detto:
    ora dire che Arca e un Possl siano uguali mi sembra "tanta roba" . Stiamo parlando nel caso di Trigano del più grosso gruppo europeo di marchi di mezzi ricreazionali. Però consideriamo che tutti questi mezzi hanno una grande componente artigianale e di manodopera e il pezzo "storto" ci sta, l'importante è che poi l'assistenza risponda e da quanto ne so io Il gruppo Trigano è molto attento a questo aspetto. 
    Cosa intendi per "tanta roba" ?
    Ho sempre conosciuto Arca come marchio di sicura qualità, pronto ad essere smentito ma mi aspetterei che la sua inglobazione nel gruppo Trigano non abbia portato a sue sostanziali diminuzioni.
    Come del resto è capitato a Laika con Hymer, sui mezzi di fascia più alta quantomeno.

    Quanto a Possl, che io sappia fa costruire i suoi mezzi un po' qui e un po' là.
    Quando dovevo decidere che van comprare, Possl era una dei soli tre marchi che avevo preso in considerazione.
    Scartato per piccole difettosità, chiamiamole sviste, chiamiamole imprecisioni di montaggio, chiamiamola artigianalità ma come dice il collega poco sopra, i miei kiloeuro erano appena usciti dalla stampa e non avevano difetti.

    Hymer con Laika ha tagliato direttamente la testa al toro, visto che la linea Kreos non esiste praticamente più...
    Hymer odierna non ha nulla a che vedere con Hymer del passato in tutti i sensi al di là dei luccichii il resto il nulla più assoluto, per cui marchio hymer da cancellare insieme a tutti i marchi collegati, la qualità è ben altra cosa, poi che riescano a vivere di blasone ma come tanti titoli principeschi sono decaduti potrebbe anche essere che succeda a loro
  • Sì, beh, ah, beh; sì, beh, ah... cunta su...

    Raffaele
  • quindi Camperlento in base alla tua esperienza, oggi quale marchio di camper salveresti?
  • Non sono uno strenuo estimatore di Hymer ma nemmeno un detrattore.
    Mai avuto uno anche se la tentazione mi è venuta quando hanno fatto una versione limitata e superaccessoriata in occasione del centomillesimo camper costruito, non ricordo l'anno ma più o meno eravamo nei primi anni 2000.
    Centomila camper in quarantanni, not too bad per una azienda a conduzione familiare.

    Dalla mitica e ancora prodotta Eriba Touring al PUAL al PUAL2.
    In tanti anni di frequentazione di internet una sola volta ho sentito parlare di infiltrazione, peraltro marginale e che non ha causato danni.

    Da un po' la famiglia ha ceduto (credo) la maggioranza delle azioni al gruppo americano Thor.
    Credo che suoi membri ancora facciano parte del consiglio di amministrazione.
    Quindi ancora in grado di avere voce in capitolo.

    Se volete avere un'idea di cosa esso sia scorrete fino in fondo la pagina https://www.thorindustries.com/thor-companies
    Hanno i mezzi per sperimentare, innovare, proporre e in definitiva, imporre.
    Che piaccia o meno.





    Raffaele

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