No vabbè però.....

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Commenti

  • Ci sono stati anni, quando ancora lavoravo, nei quali quattro settimane consecutive erano un sogno.
    Mi sono organizzato per farne due (luglio) da stanziale in campeggio mare e due (agosto) in giro.
    Con due settimane a disposizione sono stato un po' ovunque, percorrenza media tra i 2000 e i 3000km al massimo.
    Archeo Grecia, Cechia, Ungheria e perfino Polonia. Eccetera.
    Del tutto fattibili (Germania e Francia di solito le lascio agli inverni).

    Certo, con pochi giorni a disposizione il viaggio deve essere ben pensato (secondo i propri interessi) e a qualcosa occorre rinunciare.
    Cio' non toglie che ne escano belle esperienze.
    Certificate dalla mia sahib cui chiedo sempre un feedback.

    Ad esempio, ai tempi nessuno ancora li menzionava, sono riuscito a metterci posti come il Cesky Ray o il parco del Trebonsko.
    Budapest e Praga si visitano con un semplice ed economico fly&drive.

    Quanto al nord, dopo cinque viaggi.in Scandinavia di cui tre in Norvegia, ritengo che il minimo sia di quattro settimane.
    Per un primo assaggio.

    Non date retta a chi dice di essere stato in Norvegia in due settimane.
    Ha passato la frontiera, ha dormito a Capo Nord e ha visto (o intravisto) le Lofoten.
    La Scandinavia offre ben altro.
    Un esempio: chi si smazza quattro ore di traghetto per andare su Gotland (bellissima Visby) ?
    Di certo non quelli che dicono che la Svezia sia noiosa.
    Ma tra andata, visita e ritorno servono almeno tre giorni pieni.

    Raffaele
  • io resto del parere che dove vai con un furgonato vai con un MH, forse consumi di più, ma siamo in vacanza.
    La mia casa continuerà  a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere. 

    CHE GUEVARA
  • a parte che io ho il camper preistorico e a parte che mi piace avere spazio a parte che per me il camper è solo ed esclusivamente il motorhome ma di infilarmi in un furgonato non ci penso proprio, tanto ci saranno sempre più limitazioni per o aree sosta o campeggi e allora tanto vale stare comodi
  • Brianza ha detto:
    io resto del parere che dove vai con un furgonato vai con un MH, forse consumi di più, ma siamo in vacanza.
    Sui consumi concordo, sul resto solo parzialmente.
    Ci vai se hai la fortuna che dall'altra parte non arrivi uno come te.
    Incroci in cui un bus o, peggio, una benna magari noleggiata a ore e un mezzo da 2.10 ci passano a filo ma uno da 2.35 no ne ho visti e scampati.








    Raffaele
  • ma voi volete andare dove?
    se ci passi con il furgonato è perchè ci passa un camion che magari è stato usato per delle ristrutturazioni ed allora se è passato lui ci passa tutto, poi bisogna sempre vedere chi c'è alla guida, e qui hai voglia quanta gente alla guida di un camper anche se furgonato che è meglio che viaggino sempre in autostrada oppure su strade a 4 corsie come minimo, sai quanti ne incontro di gente alla guida di furgonati che sarebbe meglio che viaggiassero in taxi
  • Certo non a Viserbella ma nemmeno a Kathmandu.
    Parlo di strade comuni di normali nazioni europee senza divieti particolari.

    Anni fa col mio semintegralino da 2.20 ricordo di aver incrociato un motorhome Giottiline extralarge. Italiano ovviamente.
    Avessi avuto il vecchio Laika da 2.30, in due non ci saremmo mai passati.
    Ed era talmente arrogante che mi è venuta voglia di scendere e lasciarlo lì nella emme col suo largone.

    Inutile poi fare paragoni con camion e camionisti.
    Perchè bisognerebbe allora parlare anche di autisti di scuolabus o di guidatori di ruspe e affini.
    Specialmente questi ultimi, demolirebbero i muretti laterali pur di non perdere tempo.
    Invece c'è gente che il camper lo usa per duemila chilometri l'anno e di questi stiamo parlando.

    Ormai siamo del tutto fuori argomento.
    Lasciamo che i tre grandi gruppi continuino a farci credere di venire incontro ai nostri gusti e alle nostre esigenze e non di inventare nuove mode solo per favorire il ricambio.
    Certo che se dopo più di sessantanni la classica roulotte Eriba Touring continua ad essere prodotta (e venduta in numeri non piccoli) forse ogni speranza non è persa.







    Raffaele
  • ad ogni modo mi è capitato spesso di trovare turisti anche sui quarantanni e non solo pensionati soprattutto svizzeri, tedeschi, olandesi e svedesi, venire in italia con veri e propri pullman di marche tipo NIBI, Morelo, Concorde, soggiornare in campeggi e stare li tutto il giorno seduti sotto la veranda a leggere e bere. E come faccio a saperlo? Perchè passando per andare dal camper alla strada e viceversa a piedi col cane a tutte le ore, loro erano sempre li.
    come al lago di Garda, sia Bardolino che Manerba trovare turisti stanziali con furgonato fare vita di campeggio.
    Quindi alla fine non esiste un mezzo più o meno adatto a fare questo anziche altro, ma solo quello che piace.


  • dopo aver fatto la Scozia e tutte le highlands in cerca di salmoni con un MH Mobilvetta; dove la per centinaia di KM la strada era strettissima se non in monocorsia credo che la mia tesi sia testata.
    Visto che eravamo in Scozia spesso pioveva e lo spazio/vivibilità di un MH ma anche di un semintegrale credo sia imbattibile
    La mia casa continuerà  a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere. 

    CHE GUEVARA
  • Concordo, quando andai in Scozia in moto incontrai spesso autocaravan e pullman su quelle strade sulle Highland, ove ci si trovavano spesso slarghi per far passare.
    Ma era il 2002, magari ora le strade si sono ristrette o i mezzi allargati.

  • ma qualcuno ha mai fatto la strada costiera Sorrento-Amalfi? io l'ho fatta a bordo di un bus turistico..... se ce la fanno loro, su quella strada, ce la possiamo fare noi con i nostri camper praticamente ovunque.
    Rapidò 890F

    La vita inizia dove finisce la tua comfort zone....
    https://www.flickr.com/photos/goose80/
  • L'ho fatta, anzi, dirò di più, proprio il mio primo anno da camperista, figurati.
    Aggiungo, ebbi la malsana idea di percorrerla verso le cinque di sera quando proprio i bus turistici tornavano dalla scampagnata ad Amalfi.
    Un incubo e non solo perchè ero un novellino.
    Mi sembravano tornati i tempi di quando i pulmann si incrociavano nelle strettoie dei paesi sulla costa occidentale del Lago di Como.
    Abili quegli autisti con il cartello "non parlate al conducente". Invece la moglie continuava a distrarmi urlando dalla strizza.

    Invece, entrambe in Irlanda, avete mai fatto il secondo Ring of Beara o la strada che porta a Mizen Head ?
    Ecco, se le avete fatte sapete di cosa parlo anche perchè in Irlanda (e in Cornovaglia) sono pressochè inesistenti le comode "passing zone" scozzesi.
    Orari: ecco, sempre in Irlanda, se volete fare la bellissima Sky Road, quella che trovate su tutti i depliant della nazione ed evitare situazioni spiacevoli fatela proprio dopo le cinque di sera quando il rischio di incrociarne uno è minimo, sono già tutti rientrati.
    Perchè se ne trovate uno all'andata, anche se le distanze sono misurate in chilometri anche loro circolano a sinistra.
    E vi trovate dalla parte che degrada verso il mare con come unica protezione un marciapiedino alto dieci centimetri.





    Raffaele
  • Misterpixel ha detto:
    Concordo, quando andai in Scozia in moto incontrai spesso autocaravan e pullman su quelle strade sulle Highland, ove ci si trovavano spesso slarghi per far passare.
    Ma era il 2002, magari ora le strade si sono ristrette o i mezzi allargati.

    Non molte e spesso solo in vicinanza di una delle poche cittadine ma alcune sono state ampliate con i contributi della Comunità Europea.
    Ormai andati dopo la Brexit.

    Ma non crediate che i problemi siano nelle Highlands così come comunemente intese.
    Ben più critiche sono le strade sulle isole, ad esempio quelle di Arran e di Mull.
    Anche lì ci sono le passing zone, peccato che qualcuna sia su salite del 12 o 14%. Che percorse nell'altro senso sono discese.
    E se in discesa incrociate una matrona scozzese in Land Rover e vi tocca fermarvi e fare retromarcia...



    Raffaele
  • Ricordo bene le strade scozzesi, per arrivare al faro di Neist point la strada è stretta ma riuscirei a percorrerla senza problemi con il mio Mh (3mt considerando gli specchi non ripiegabili); semplicemente (leggasi bene, parere mio) non trovo sensato arrivare fin lassù con un camper che fa 7km/lt ad una velocità di crocera di 95km/h. Infatti in quell'occasione ho utilizzato una Vw Sharan presa a noleggio con cui ho girato tutte le Highlands e credo che se dovessi tornarci (sicuramente andrò in Irlanda quando questo casino finirà) rifarei la stessa scelta, non tanto per la paura delle strade, quanto per la comodità del fly & drive in determinati contesti.

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